Lazio, Tare: "Con il Porto banco di prova, speriamo di giocarci la qualificazione a Roma"
Pochi minuti al match tra Porto e Lazio, gara valida per gli spareggi di Europa League. A prendere la parola è Igli Tare, direttore sportivo del club biancoceleste, che ai microfoni di Sky ha analizzato la squadra avversaria: "Il Porto è molto simile al Milan, è una squadra aggressiva e sappiamo che da subito sarà una squadra che ci metterà in grande difficoltà. Il segreto è essere bravi a uscire bene dalla loro pressione; se ci riusciremo sarà facile per i nostri attaccanti andare in profondità mettendoli in difficoltà. Oggi è un banco di prova contro una delle più in forma in Europa e speriamo di giocarci la qualificazione a Roma facendo un buon risultato qui", le sue parole.
Può essere la partita di Felipe Anderson?
"Felipe Anderson ha giocato due partite da centravanti e ha fatto molto bene. Abbiamo analizzato con Sarri la possibilità di portare un’alternativa in più in attacco e poteva essere quel giocatore in più in fase offensiva per giocare come falso nueve. Come Cabral che nello Sporting giocava sulle fasce o da seconda punta. Capisco le perplessità, ma noi abbiamo fatto la scelta di mandare a giocare Muriqi perché ci servivano altre caratteristiche per il nostro gioco di squadra".
Il Porto sembra l’avversario più difficile, ma anche il migliore per avere risposte...
"In questa Europa League abbiamo analizzato gli alti e bassi della squadra nei primi 4 o 5 mesi. Abbiamo sempre parlato di avere pazienza, di dare tempo all’allenatore e adesso la Lazio, nelle ultime 10 partite, è la terza squadra per punti fatti, siamo tornati a lottare per il quarto posto, non prendiamo gol da 4 partite. I numeri stanno girando dalla parte giusta e questo è frutto della squadra che ha capito cosa vuole l’allenatore. Ora dobbiamo continuare su questa squadra".
Acerbi come sta?
"Poteva essere già a disposizione per Udine, ma sarà con la squadra da lunedì e per il ritorno contro il Porto ci sarà".











