9 novembre 2008, Milito giustizia la Reggina con una tripletta. Sculli cala il poker
Il 9 novembre del 2008, allo stadio Ferraris di Genova, il Genoa di Gian Piero Gasperini sfida la Reggina di Orlandi. Non c'è partita, perché il Grifone è quello di Thiago Motta e Diego Milito, inarrestabile fino al quarto posto in classifica a fine anno. Ed è proprio l'argentino a spaccare la sfida, perché ne segna ben tre: nove gol in campionato, sei vittorie su sei in casa.
Secondo tempo top
Il primo tempo mostra un Genoa poco incisivo, seppur largamente dominante rispetto ai calabresi. La Reggina si mostra compatta, con Valdez e Santos che prendono in consegna il Principe. Così il primo tempo vede solamente una traversa di Palladino, con Campagnolo che è battuto. Costa però viene ammonito per la seconda volta per un fallo su Biava, cambiando la partita. Nel secondo tempo, all'ottavo minuto, Gasbarroni subisce un fallo da rigore: Milito dal dischetto insacca spiazzando il portiere.
Festa rossoblù
Da lì in poi il Genoa deborda, mentre la Reggina va a picco. Milito di testa insacca il raddoppio a un quarto d'ora dalla fine. L'argentino poi veste i panni dell'assist man trovando Sculli al centro per il tre a zero, mentre al novantesimo Milito firma la tripletta fissando sul definitivo quattro a zero.






