Marino: "Spiare i calciatori è impossibile e illegale, lo dimostra il precedente Vieri-Inter"
Intervistato da Il Giornale, l'ex dg dell'Udinese Pierpaolo Marino ha parlato così della vicenda scommesse e sulla possibilità che i club possano o meno controllare i propri giocatori, ricordando anche alcuni episodi avvenuti in passato (ad esempio quelli relativi a Cristiano Doni e Andrea Masiello ai tempi dell'Atalanta):
"Ogni giorno un arresto, ogni giorno un nome. Decidemmo di organizzare dei corsi per spiegare il codice etico e dopo un paio di lezioni trovammo la platea molto interessata. Certo non sono sufficienti un paio all'anno, ne servirebbero almeno due al mese per tenere sotto pressione il gruppo e segnalare loro i rischi che corrono. I calciatori, con quei guadagni, sono miele su cui si lancia lo sciame di api. D'altro canto spiare i propri calciatori, come è dimostrato dal precedente Inter-Vieri, è illegale oltre che impossibile", ha assicurato.






