Maxime Lopez: "Al Paris FC un buon calcio, come il mio Sassuolo. De Zerbi mi voleva all'OM"
Maxime Lopez, centrocampista e capitano del Paris FC, ha parlato a La Gazzetta dello Sport alla vigilia del derby contro il Paris Saint-Germain: "Si dà sempre qualcosa in più. L’ho visto anche in quelli italiani. Non capita spesso di giocare contro il Pallone d’Oro come Ousmane Dembélé o contro uno come Désiré Doué. Però non c’è ancora una vera rivalità: è più un derby per me che sono marsigliese. Spero che un giorno ci giocheremo il titolo, ma adesso l’importante è salvarci".
Che squadra è il Paris FC?
"C’è ancora una dimensione familiare. Giochiamo un buon calcio, un po’ come nel mio Sassuolo, dove c’erano ottimi giocatori come Raspadori, Scamacca e Berardi. Il Sassuolo è un club ricco, ma il Paris FC lo è ancora di più. E poi siamo a Parigi, una città che attira inevitabilmente più riflettori: le cose qui sono destinate a cambiare".
Non era semplice scegliere il Paris FC arrivando dalla Serie A…
"Avevo bisogno di tornare in Francia e ritrovare il gusto di giocare. Ho vinto la mia scommessa. In più qui gioco con mio fratello Julien: è stato un sogno, soprattutto giocare insieme al Velodrome a Marsiglia".
De Zerbi è terzo con il Marsiglia: magari tifa per voi…
"È uno dei migliori allenatori al mondo. Mi volle al Sassuolo, poi ha provato a portarmi allo Shakhtar Donetsk, al Brighton e anche al Marsiglia. Sta facendo un lavoro straordinario".











