Meno male che c'è Scott. Numeri clamorosi per McTominay, ma lo scozzese dà ragione a Conte
Meno male che c'è Scott. Ad entrare nel tabellino die marcatori del Napoli, guarda caso, è stato ancora una volta McTominay. Impermeabile alla pioggia, al freddo, al caldo, al mercato e alla stanchezza. Lui gioca e (spesso) segna. È stato così anche a Copenaghen, nella partita che il Napoli non è riuscito a vincere nonostante la superiorità numerica durata più di un tempo. L'1-1 di Champions League, qualora ce ne fosse bisogno, ha messo sul piedistallo lo scozzese che evidentemente non si fa bastare lo scudetto vinto da protagonista. E che continua a macinare numeri e record.
Dal suo arrivo in Italia (2024/25), McTominay è infatti il giocatore di Serie A che ha realizzato più reti di testa tra tutte le competizioni: nove (seguono a otto Mateo Pellegrino e Marcus Thuram). Inoltre, con sei gol, ha stabilito questa sera il proprio record di marcature stagionali in trasferta nei cinque maggiori campionati europei considerando tutte le competizioni (superate le cinque reti fuori casa registrate nel 2024/25, sempre con il Napoli...).
Numeri che però non possono rendere felice il Napoli, almeno stasera. "Avremmo dovuto vincere questa partita, è inaccettabile. Dovevamo fare il secondo e il terzo gol chiudendo la partita, anche se questo è un campo difficile: è veramente deludente non averlo fatto", ha detto lo stesso McTominay nel post gara, facendo da eco a mister Conte. "Al netto della stanchezza, degli infortuni e tutto, sono partite che devi vincere, c'è delusione perché non siamo riusciti a farlo e forse significa che il livello nostro non è per questa competizione. Abbiamo fatto solo 8 punti, c'è da fare tutti mea culpa. C'è poco da parlare, dobbiamo essere molto arrabbiati perché era un'occasione importante e non l'abbiamo percepita. Si era messa in discesa, invece noi l'abbiamo rimessa in salita".











