Napoli, Conte: "Chi ha avuto la brillante idea di farci giocare di nuovo sabato?"
Al termine della sfida contro il Chelsea, il tecnico del Napoli Antonio Conte interverrà nella sala conferenze dallo Stadio Diego Armando Maradona per rispondere alle domande della stampa. Su TuttoMercatoWeb.com, come di consueto, la diretta testuale della conferenza stampa.
23.44 - Inizia la conferenza stampa.
Grandissima prova d’orgoglio, c’era il margine per gestire e capitalizzare il vantaggio?
"Sai capitalizzare… La differenza è stata in come sono state capitalizzate le occasioni. Potevamo fare molto di più nell’ultimo terzo e vincere. Dispiace perché abbiamo fatto un’ottima partita sotto tutti i punti di vista e non era facile contro il Chelsea, in un momento nostro di grandissima difficoltà. Avere solo il cambio di Beukema e Gutiérrez, con Lukaku per pochi minuti, ma va apprezzata la prestazione. Oggi siamo in grande difficoltà numerica, non dimentichiamo che sabato giocheranno gli stessi. Chi ha avuto la brillante idea di farci giocare sabato, visto che c’è una settimana libera? Mi lascia perplesso, difficoltà su difficoltà. I ragazzi sono andati oltre anche alle mie aspettative. È frutto del gran lavoro che si sta facendo nonostante le grandi difficoltà".
Dall’emergenza hai trovato Vergara che ha stupito.
"Penso che il nostro compito sia sempre quello di trovare soluzioni, soprattutto quando ci sono difficoltà, che quest’anno sono tante sin dal ritiro. Siamo contenti di Vergara, è un ragazzo arrivato a luglio che, lavorando tatticamente e fisicamente, sta avendo una crescita importante. Sicuramente, se ci fossero stati Anguissa e De Bruyne, avrebbero giocato loro stasera. Lui sta crescendo, deve mantenere i piedi per terra e continuare a darci una mano. Sabato rigiocheremo e saremo ancora gli stessi. Bisogna andare avanti. Oggi sono molto orgoglioso di quello che hanno fatto questi ragazzi. Conoscendo il Chelsea e la nostra condizione, c’era il rischio di fare una brutta figura in casa nostra. I ragazzi hanno fatto una prova d’orgoglio stupenda. Risultato molto bugiardo".
Rammarico per come è andata questa Champions?
"La qualificazione sicuramente è stata persa a Copenaghen. Sono situazioni dove, già in grande difficoltà numerica, domini, fai gol, giochi in undici contro dieci e nel secondo tempo, non si sa perché, permetti di pareggiarla. Una squadra con maturità e cattiveria ammazza la partita. L’abbiamo pagata a caro prezzo. Abbiamo dimostrato che in Champions ci possiamo stare benissimo. Ora dobbiamo cercare di qualificarci per la prossima Champions, non sarà facile, per fare un altro step in avanti".
Dove iniziano i problemi e dove finiscono?
"È inevitabile che quando c’è un insuccesso ci siano diverse componenti. Potevi fare di più, anche se non puoi fare niente se perdi 11-12 giocatori. Non ti puoi fossilizzare a pensare: abbiamo dovuto affrontare la situazione con questi giocatori e il gruppo è cresciuto. L’abbiamo dimostrato stasera, non solo tatticamente ma anche a livello di appartenenza e di amor proprio per quello che si fa".
Il Napoli esce dalla Champions con una squadra superiore a differenza di PSV, Eintracht e Copenaghen.
"C’è sicuramente un rimpianto viste le prestazioni di stasera e del primo tempo di Copenaghen. Se però mi chiedi il nostro livello con 12-13 giocatori, fai fatica ad andare avanti in Champions. Noi stiamo andando avanti tenendo la barra dritta, ma non siamo partiti con questa rosa, la qualità non era questa. Se fate l’analisi della rosa, vi mettete le mani nei capelli e dite: ‘Speriamo in Dio’. Invece, grazie a questi ragazzi e alla crescita che stanno dimostrando, stiamo tenendo la barra dritta. Chi la terrebbe in questa situazione? Nessuno, secondo me".
00.00 - Termina la conferenza stampa.











