Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Napoli in calo, Raspadori: "È fisiologico. Siamo una grande squadra, ma non abituata a vincere"

Alessio Del Lungo
autore
Alessio Del Lungo
venerdì 15 dicembre 2023, 10:38Serie A
15.12.2023 10:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il Napoli non è più quello dello scorso anno e Giacomo Raspadori, che vive la situazione dall'interno, ha provato a spiegare il perché in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Non credo ci sia qualcosa di particolare. Penso sia fisiologico, dopo la vittoria dello Scudetto. Non è un alibi, ma l’anno scorso è stato emotivamente dispendioso, non siamo abituati a vincere, non abbiamo sempre la cattiveria che discende da quella convinzione. Dobbiamo ritrovarla, ci stiamo lavorando. Siamo una grande squadra. Non possiamo e non dobbiamo dimenticarlo mai".

Raspadori parla anche dei tecnici avuti in carriera: "Sono stato fortunatissimo, ho trovato sempre allenatori di alto livello, anche dal punto di vista umano. Se devo dirne uno, non posso che ricordare Roberto De Zerbi. Lui mi ha fatto esordire in A e mi ha sempre dimostrato una fiducia incondizionata. A un certo punto si pensava fosse giusto che andassi in prestito in Serie B. Lui si oppose, mi ha sempre voluto al centro dei suoi progetti. Con De Zerbi mi sono reso conto delle mie possibilità. Se non avessi incontrato uno come lui, il mio destino forse sarebbe stato differente".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
Dalla dirigenza allo spogliatoio: la Juventus è con Spalletti. La vittoria non è arrivata (per l'ennesimo errore arbitrale) ma la reazione sì. A gennaio però servirà almeno un centravanti. Milan e Atalanta, giovedì nero: Sarri, serve una svolta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile