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Napoli, l’Europa resta tabù per Conte. Così gli azzurri “rischiano” di rimanere fuori

Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 10 dicembre 2025, 23:15Serie A
10.12.2025 23:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Neanche il tempo di sorridere, che l’Europa diventa nuovamente un terreno sdrucciolevole, per Antonio Conte e il suo Napoli. A Lisbona, gli azzurri cadono, e rischiano di perdere anche qualcosa in più che una partita con la squadra di José Mourinho, galvanizzata dal successo sui campioni d’Italia.

Europa tabù. Quello con il Benfica è il terzo ko nella campagna Champions del Napoli, su tre trasferte. Le due vittorie (Sporting e Qarabag) sono arrivate al Maradona, come pure il pari con l’Eintracht Francoforte, mentre Manchester con il City e soprattutto a Eindhoven con il PSV sono arrivate sconfitte, che pesano parecchio sulla stagione.

Qualificazione a rischio. È proprio il cammino del Napoli a mettere in luce quanto, a oggi, un passo avanti nella competizione non sia per nulla scontato. Inchiodato a 7 punti che valgono attualmente il ventitreesimo posto nella maxi-classifica, se si fissa a 11 il traguardo per l’accesso agli spareggi, il Napoli ha bisogno di - almeno - una vittoria e un pareggio nelle prossime due gare. Copenaghen in trasferta e Chelsea in casa: non sono gare scontate.

A “rischio”? Le virgolette riguardano l’altro grande tema, che nasce dalla carriera di Conte: nelle coppe fatica e senza coppe, va più forte. In una stagione nella quale il suo avversario più quotato, il Milan di Massimiliano Allegri, può lavorare sulla settimana “tipo” senza distrazioni UEFA, il sospetto che, tutto sommato, un’eliminazione non sarebbe vissuta come un dramma è quantomeno legittimo. Certo, visto che andrebbero in fumo 40-50 milioni di euro, è difficile che Aurelio De Laurentiis la possa pensare così.

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