Una partita e poi fuori dal progetto: il rinnovo fermo complica il futuro viola di Dodo
TMWNella scorsa Serie A aveva giocato 36 partite, tutte da titolare. Nelle prime cinque giornate di quella attuale, Dodo è fermo ai 90 minuti dell’esordio con la Roma, seguito da quattro panchine consecutive. Un cambiamento netto per il terzino brasiliano, alla Fiorentina dall’estate del 2022 e fra i giocatori più utilizzati anche durante la rincorsa alla salvezza con Paolo Vanoli. Il ritorno dell’allenatore, dopo l’esonero di Fabio Grosso, potrebbe restituirgli il posto sulla destra, ma per ora non è successo.
La concorrenza aumenta, il contratto resta in scadenza
La questione è più contrattuale che tecnica: l’accordo scade il 30 giugno 2027 e i tentativi di rinnovo non sono mai decollati. Il rischio di perderlo a parametro zero resta concreto, dopo un’estate che non ha portato neppure alla cessione. Nel frattempo la Fiorentina ha portato in viola Alex Jimenez e Joao Mario, sulla stessa fascia. Vanoli ha dichiarato che il brasiliano fa parte del progetto e si sta allenando bene, anche se pure le sue scelte raccontano una realtà diversa: c’è grande curiosità per quello che avverrà alla ripresa del campionato.
Come ha iniziato Dodo con la Fiorentina in Serie A
Presenze: 1
Minuti: 90
Gol: 0
Assist: 0
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