Pisa, Oscar Hiljemark: "Non guardo la classifica, voglio una squadra da battaglia"
13:20 - Tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa di Oscar Hiljemark, nell’antivigilia del derby toscano tra Fiorentina e Pisa. Diretta testuale a cura di TMW.
13:30 - INIZIO CONFERENZA
Ci saranno novità di formazione? Semper è recuperato o giocherà Nicolas?
"Semper sta meglio: ha ripreso con il gruppo da due giorni e si è allenato bene, ma per questa partita giocherà ancora Nicolas. Le scelte di formazione saranno prese valutando sia titolari sia panchina, perché durante la partita potrebbe esserci bisogno di cambiare. Tutti devono essere pronti.".
Iling Junior è visto più come esterno di centrocampo o come esterno d’attacco? E Loyola può inserirsi di più o deve rimanere più bloccato nel centrocampo a due?
"Iling Junior mi piace molto: può ricoprire più ruoli ed è un vantaggio. Loyola ha fatto un bene col Milan trovando anche il gol, si è allenato bene anche questa settimana. Può essere utile sia nell’inserimento sia nel mantenere equilibrio, a seconda di come vogliamo attaccare e di come ci posizioniamo in fase offensiva e nelle transizioni".
Quando è arrivato la salvezza era a 4 punti, ora sono 9. Quanto è pronta mentalmente la squadra per il derby? E una sua percentuale sulla salvezza?
"Non penso alla classifica a lungo termine. Mi concentro solo sulla prossima partita: vogliamo andare a Firenze per vincere e combattere insieme. La mia attenzione è esclusivamente sulla partita, non sulle percentuali o su ciò che succederà tra due o tre mesi".
Gara decisiva: avete pensato a un centrocampo a 5? E potremmo vedere due punte dall’inizio?
"Ogni settimana valuto diverse soluzioni. Contro il Verona il primo tempo non è andato bene offensivamente, il secondo invece sì. Contro il Milan abbiamo fatto una partita quasi perfetta. La scelta tra 3-2 o 2-3 a centrocampo dipende dagli spazi che ci lascerà l’avversario. Deciderò anche in base a chi si è allenato meglio".
Il Pisa fa fatica a segnare in casa ma subisce molti gol. La difesa a tre, con esterni che rientrano molto (come contro il Milan), è la soluzione migliore?
"Il sistema dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Con cinque dietro si difende meglio, ma se gli esterni hanno gamba puoi essere anche molto offensivo.
Se l’altra squadra domina il possesso, la linea a 3 diventa una linea a 5 o addirittura a 10 in fase di difesa. È una dinamica normale dentro la partita".
In una partita così delicata ha lavorato di più sull’aspetto tattico o su quello psicologico?
"Entrambi sono fondamentali. Prima si lavora sulla tattica, poi negli ultimi giorni si fa un mix, perché le emozioni in un derby contano molto".
Vuole dare continuità ancora a Stojlkovic? E su Durosinmi: ha giocato poco nelle ultime partite, c’è un motivo?
"Durosinmi si è allenato bene questa settimana e lo sto valutando. Contro il Verona il primo tempo è stato complicato per lui. Col Milan non ha giocato perché serviva un grande lavoro difensivo e ho fatto altre scelte. Su Stojkovic sto ancora valutando: deciderò chi schierare in base a chi è più pronto".
Il Pisa arriva con dieci giorni di lavoro e riposo, mentre la Fiorentina ha giocato giovedì. Potrebbe essere più stanca? Che idea si è fatto della squadra di Vanoli?
"Ho visto la partita della Fiorentina. Quando vinci e sei in un buon momento non senti la stanchezza, anche se giochi ogni tre giorni.
Noi abbiamo lavorato dieci giorni e siamo preparati. La partita sarà particolare anche dal punto di vista emotivo, ma siamo pronti a fare una grande gara".
Meister dà il meglio in trasferta perché attacca lo spazio. Con difese chiuse fa più fatica. È ancora una delle sue opzioni per l’undici iniziale?
"Sì, certo. Tutti i giocatori sono opzioni valide, anche se posso metterne in campo solo undici. Questa settimana molti hanno lavorato davvero bene e negli ultimi giorni ho capito chi può darmi quello che cerco".
Il Pisa ha sempre perso contro squadre che avevano giocato in Europa pochi giorni prima. È un dato che pesa?
"Sì, conosciamo questo dato ed è qualcosa che vogliamo assolutamente cambiare".
Ha parlato della Fiorentina: su cosa ha chiesto particolare attenzione ai suoi giocatori?
"La Fiorentina ha tanta qualità in fase offensiva: fa molte rotazioni, cerca superiorità numerica in varie zone del campo e sa attaccare gli spazi.
Dovremo essere molto attenti nella nostra fase difensiva. Come contro il Milan, ogni squadra ha punti forti, ma quando inizia la partita dobbiamo essere pronti a combattere".
13:45 - FINE CONFERENZA











