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Oggi o mai più: Spalletti si gioca la panchina e cambia ancora modulo

Camillo Demichelis
autore
Camillo Demichelis
Oggi alle 06:45Serie A
01.11.2026 06:45Serie A
La Juventus si gioca molto contro il Napoli: Spalletti cerca una reazione forte e cambia modulo, passando al 4-3-1-2 con Kelly titolare in difesa
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La Juventus è in ritiro e oggi si giocherà una delle gare più delicate degli ultimi anni. Il popolo bianconero stasera sarà particolarmente attento e aspetta una reazione forte e decisa. Per calmare le acque non servirà una serata modesta come quella di Lecce. Ma l'umore dei tifosi è basso e la fiducia in questi giocatori e in Spalletti è ai minimi storici. Oggi è anche il compleanno della Juventus e questo è l'augurio che il tecnico ha fatto al club: "Auguro di vedere i pensieri e le speranza dei tifosi. Poi di vedere una squadra che raccoglie tutte quelle cose che i tifosi meritano di avere a disposizione. C'è solo una strada per vincere le partite: avere più voglia dei nostri avversari, le altre portano a perdere".

Spalletti presenta Juventus-Napoli 

Alla vigilia della gara contro il Napoli, Spalletti è rimasto piuttosto abbottonato sulle scelte di formazione: "Ci vuole una squadra con equilibrio perché andremo a giocare una partita difficilissima. Non ci sarà un pezzo di campo dove temere o dove attaccare perché non ci sarà tempo. Non ci sarà tempo per le riunioni di squadra e parlare. Zhegrova e Boga? Giocatori che anche se non giocheranno titolari poi entreranno nella ripresa". Inoltre, il tecnico di Certaldo è tornato sulla decisione di portare la squadra in ritiro: "Quando le cose vanno il ritiro può appesantire. Ci sono dei calciatori che vengono da soli in ritiro. Quando le cose non vanno bene può essere utile. Quando ho dei momenti dove non felice mi viene più voglia di stare con la mia famiglia, i miei cani e i miei amici più stretti. Però in questo momento qui ha lo stesso senso perché questi giocatori stanno bene insieme, sono amici e amano condividere molto delle loro giornate a Torino. Io penso possa esserci lo stesso collegamento emotivo per ritrovare l'autorità silenziosa che determina il rispetto delle persone. Sulle parole di Carnevali? È stato perfetto perché ha toccato i tasti giusti perché ha preso l'attenzione di tutte le componenti della società e i presenti. È stato chiarissimo". Infine, Spalletti ha risposto così a chi gli ha chiesto se sente la fiducia della società: "Domanda un po' provocatoria. Io dal mio punto di vista non ho bisogno di tante cose o di essere ovattato. Io sono abituato a tanti momenti carichi di difficoltà. Non ho bisogno di essere ovattato, avere dei discorsi. Sono abituato a tanti momenti vissuti in carriera, carichi e incredibili di difficoltà. Non ho bisogno di niente, solo della reazione della squadra che devo riuscire a far trovare. Non chiedo cose impossibili ai miei calciatori, solo cose che hanno nelle loro corde e possibilità. Ho voglia di vincere le partite. Se qualcuno pensa che io abbassi o arretri di un pezzettino del mio lavoro, del mio obbligo, della mia ricerca, gli conviene cominciare ad aspettarsi qualcosa di diverso. Qualsiasi siano i risultati da qui in avanti".

Le scelte di Spalletti.


La Juventus, oggi, sfiderà il Napoli in una gara molto importante per il percorso dei bianconeri. Luciano Spalletti è pronto a cambiare nuovamente modulo, passando al 4-3-1-2, con l’obiettivo di trovare maggiore equilibrio e dare nuove soluzioni alla squadra. Il tecnico toscano continua dunque a sperimentare, cercando l’assetto migliore per affrontare una delle sfide più complicate della stagione. Una delle novità principali riguarderà il reparto difensivo, dove dovrebbe trovare spazio Lloyd Kelly al posto di Federico Gatti. L’inglese agirà sulla corsia di sinistra mentre al fianco di Bremer ci sarà Lucumì con Kalulu sulla destra. In mezzo al campo, invece, spazio alla terzetto formato da Sarr, Douglas Luiz e Koopmeiners chiamato a dare qualità e inserimenti. Alle spalle delle due punte, Woltemade e Kolo Muani, dovrebbe agire Weston McKennie, incaricato di collegare centrocampo e attacco. La probabile formazione della Juventus sarà dunque: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Kelly; Sarr, Douglas Luiz; Koopmeiners; McKennie; Woltemade, Kolo Muani.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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