Roma, Ghisolfi duro con la squadra dopo il ko di Firenze: Pellegrini ha risposto a tono
Lo spogliatoio della Roma continua a regalare fibrillazioni e retroscena, anche a due giorni dal pesante 5-1 incassato contro la Fiorentina. L'intervallo è stato caratterizzato dalla litigata fra Gianluca Mancini e Ivan Juric, non sfociata nel contatto fisico anche l'intervento di altri protagonisti. Il difensore è poi rimasto negli spogliatoi, insieme all'altro sostituto Bryan Cristante, e ha motivato la decisione ricordando che anche in passato, al Franchi, si è comportato in maniera simile.
Mancini e Juric, però, non sarebbero stati gli unici ad animare la pancia dello stadio fiorentino. Dopo la partita, secondo il Corriere dello Sport, anche il ds Florent Ghisolfi sarebbe sceso negli spogliatoi e avrebbe tenuto un discorso alla squadra. Piuttosto duro, spiega il quotidiano, anche se avvenuto in francese e tradotto dall'interprete del club: Ghisolfi avrebbe spiegato che certe figuracce non sono perdonabili, per nessuna ragione.
La squadra non avrebbe gradito la reprimenda e a prendere la parola vi sarebbe stato anche il capitano Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista, che poi ha parlato anche in conferenza stampa, ha cercato di difendere l'onore della squadra. Pellegrini, che sul tema è tornato anche nel successivo incontro con i cronisti, fa parte dello zoccolo duro che non ha mai digerito né capito l'esonero di Daniele De Rossi, arrivato dopo sole quattro giornate. Negli sfoghi successivi all'allontanamento dell'ex centrocampista, il 7 giallorosso avrebbe anche pensato a un gesto eclatante: non un possibile addio, ma la rinuncia alla fascia da capitano. Una valutazione poi passata in secondo piano, ma che certifica la grande insoddisfazione sua e dell'ambiente.






