Il Sassuolo si gode un Sebastiano Esposito formato Nazionale: il ds Palmieri ha visto prima degli altri
Il Sassuolo si gode Sebastiano Esposito e, con lui, anche una delle intuizioni più interessanti dell’ultima estate. Perché oggi l’attaccante è protagonista nella nuova Nazionale di Roberto Mancini, ma soltanto poche settimane fa arrivava da una situazione complicata, segnata da un addio burrascoso al Cagliari e da un futuro che sembrava improvvisamente tutto da ricostruire. È lì che Francesco Palmieri ha saputo leggere l’occasione. Il direttore sportivo neroverde ha fiutato il momento giusto, ha capito che dietro a quella fase difficile c’era ancora un talento importante e ha portato Esposito a Sassuolo in un contesto ideale per rilanciarsi.
L'elogio di Giuffredi a Palmieri
La risposta, fin qui, è arrivata subito. In neroverde Esposito ha ritrovato fiducia, spazio e centralità; con l’Italia ha fatto un ulteriore salto, prima con l’esordio contro la Turchia e poi con la conferma da titolare anche contro la Francia. Non è un caso che anche il suo procuratore, Mario Giuffredi, abbia voluto sottolineare il merito del Sassuolo e di Palmieri: "Faccio un plauso al Sassuolo e al direttore Palmieri che hanno puntato con decisione su Sebastiano, quando hanno intuito la possibilità di prenderlo a condizioni vantaggiose dal Cagliari".
La scommessa riuscita dei neroverdi
Quella su Seba Esposito è stata una scommessa ragionata su un giocatore che aveva ancora molto da dare e che aveva bisogno soprattutto di un ambiente capace di restituirgli serenità. Oggi il Sassuolo inizia a raccogliere i primi frutti di quella scelta, in attesa poi delle sentenza che continuerà a dettare il campo. E mentre Esposito cresce in azzurro, la sensazione è che Palmieri abbia messo a segno un colpo che può pesare parecchio nella stagione neroverde.
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