Sassuolo-Lazio, primo tempo folle: biancocelesti avanti 4-2 e neroverdi in dieci
La Lazio chiude in vantaggio un primo tempo spettacolare al Mapei Stadium: dopo i primi 45 minuti i biancocelesti sono avanti 4-2 contro il Sassuolo, che dal 30' è anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Thorstvedt.
Taylor apre, Thorstvedt risponde
La partita si sblocca dopo appena due minuti. Isaksen mette in mezzo un pallone teso, Lipani interviene nel tentativo di allontanarlo ma serve involontariamente Kenneth Taylor, che di prima intenzione batte Turati. Dopo un lungo controllo al VAR per una possibile posizione irregolare di Frattesi, la rete viene convalidata.
Il Sassuolo reagisce e trova il pareggio con Thorstvedt. Laurienté lancia Doig, che mette un pallone a rimorchio per il centrocampista norvegese: la sua conclusione di prima intenzione viene deviata da Sutalo e spiazza Mandas, riportando il risultato in equilibrio.
Isaksen e Floriani Mussolini, la Lazio dilaga
La risposta biancoceleste è immediata. Zaccagni si libera di Lipani e serve Isaksen, che calcia di prima intenzione con il mancino e non lascia scampo a Turati. La Lazio torna così in vantaggio e riprende a spingere con grande determinazione.
Pochi minuti dopo arriva anche il tris. Taylor inventa una splendida palla in profondità che attraversa tutta l'area di rigore: sul secondo palo si inserisce Floriani Mussolini, che in scivolata deposita il pallone in rete. In appena 15 minuti la Lazio trova tre gol e indirizza la partita.
Sassuolo in dieci: espulso Thorstvedt
Al 30' arriva un altro episodio pesante per i neroverdi. Thorstvedt entra in ritardo su Zaccagni con un intervento alto sopra la caviglia: l'arbitro Zufferli non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso diretto, lasciando il Sassuolo in dieci uomini.
Esposito prova a riapire, Zaccagni cala il poker
Nel finale di primo tempo succede di tutto, Sebastiano Esposito prova a riaprire la gara su assist di Cinquegrano, ma per i neroverdi non c'è neanche il tempo di esultare perché sul ribaltamento di fronte la Lazio trova ancora una volta la via del gol, questa volta con Zaccagni: lasciato incredibilmente solo in area, il capitano della Lazio stacca di testa sul cross di Isaksen e batte Turati.






