Sneijder: "Lautaro è davvero innamorato dell’Inter, un po’ come Zanetti. Grande Esposito"
Direttamente dal "Festival dello Sport" di Trento, l'ex numero 10 dell'Inter Wesley Sneijder ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport di Cristian Chivu e della sua missione in nerazzurro: "Non devo dirlo io a lui, semmai lui a me, anche se ora che è un coach così importante non mi risponde più... (altra risata, ndr). Scherzi a parte, sembra nato per fare l’allenatore dell’Inter e non mi aspettavo che facesse anche i 100 metri per andare a festeggiare con i giocatori sotto la curva. È un po’ invecchiato ma nel cuore è rimasto sempre lui. Tutti i mestieri sono fatti di cose imparate sul campo, un po’ alla volta: ad esempio, Cristian dovrà verificare l’effetto di una sosta così lunga sui giocatori. Poi, è importante anche non dover rimontare sempre...".
Proseguendo la chiacchierata, l'olandese parla di Lautaro Martinez: "Lautaro è davvero innamorato dell’Inter, un po’ come Zanetti. Ha lo sguardo dell’attaccante cattivo, con quello ha già fatto mezzo gol",
Infine su Calhanoglu: "Non so la situazione, non posso dire molto, ma uno così io me lo terrei sempre e l’età non mi sembra un grossissimo problema. Poi, in generale, nel club si fa sempre un giusto ricambio: Thuram fa benissimo, ma è esploso un grande Pio. Vale per l’Inter, ma anche per la maglia azzurra: questo ragazzo ha un fisico da paura e con quello sta spingendo la Nazionale. Io amo l’Italia ma penso che tutto il mondo voglia rivedere gli azzurri al livello più alto possibile".
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