Spalletti dopo sei turni ha meno punti di Tudor. Che fu esonerato a fine ottobre
TMWLa Juventus che ieri ha pareggiato 1-1 a Cagliari tra rimonta e rammarico è oggi un po' più lontana dalla vetta difesa da Inter e Lazio. La squadra 'condannata a vincere' stando alle parole del suo stesso allenatore non è riuscita a dar seguito al successo pre-sosta contro l'Atalanta al termine di una gara in cui s'è ritrovata sotto per la terza volta in queste prime sei giornate. "Bisogna soltanto avere la determinazione di quelli che hanno la testa forte. Da un punto di vista mio - ha detto il tecnico bianconero nel post-gara - io stasera non mi gioco il risultato della partita, io mi gioco il finir bene una carriera perché ormai ho 70 anni quasi e devo finir bene la carriera. Voglio far bene, non penso al risultato della partita che poi ti manca, ma è stata fatta una grande prestazione. Questo va detto ai ragazzi, se giocano sempre così sono convinto che se ne vincono tante. Bisogna che gli faccia anche ai complimenti ai ragazzi, oltre che a essere arrabbiato perché era una gara da vincere".
La Juve ha segnato la metà dei gol dell'Inter
Il problema però resta sempre lo stesso, ovvero quello di una squadra che segna troppo poco per quanto produce. Di un attacco che anche nella sera in cui s'è sbloccato Randal Kolo Muani ha segnato troppo poco dopo un secondo tempo ben giocato. E allora proprio come contro Milan e Sassuolo i bianconeri, una volta sotto, non sono riusciti a ribaltarla. Con i rossoneri e ieri a Cagliari sono tornati a casa con un punto, al Mapei Stadium sono addirittura capitolati mentre cercavano la rete da tre punti. I gol realizzati nelle prime sei giornate sono nove, esattamente la metà rispetto a quelli di un'Inter che pure spesso e volentieri in questo avvio di stagione s'è trovata sotto, ma può contare su Lautaro e Thuram, su Bonny e Pio Esposito. Ad oggi il confronto tra i due reparti è impietoso...
La Juve di Tudor un anno fa aveva 12 punti
I risultati ad oggi condannano Spalletti ben oltre i suoi demeriti, ma i risultati alla Juventus contano molto più che altrove e raccontano di una squadra a meno sei dalla vetta. Parlano di una Juve che dopo le prime sei giornate ha un punto in meno rispetto a un anno fa quando alla guida, di questi tempi, c'era ancora Igor Tudor. Un allenatore che poi a fine ottobre - dopo otto giornate - venne esonerato per lasciar spazio a Spalletti proprio per mancanza di risultati. E' un confronto da non sottovalutare, anzi. Anche perché ora il calendario dice Celta Vigo in trasferta e Lazio allo Stadium.
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