Sta reagendo il Verona, a fari spenti: salvezza ancora lontana, ma l'Hellas è vivo
Il Verona è ancora vivo e non era cosa scontata da dire qualche giorno fa. Sulla falsariga dell'ottima prestazione fornita nella sfortunata partita contro il Napoli, l'Hellas si presenta a Bologna con lo stesso spirito combattivo e centra una bella impresa. Una boccata d'ossigeno, chiamiamola così e fermiamoci qui. Parlare di salvezza e di rimonta è ancora azzardato, perché i 7 punti di distacco dalla Fiorentina e i 9 dal Lecce rimangono affare proibitivo. Questi tre punti quantomeno danno ai gialloblu la possibilità di lottare ancora un po'. E poi si vedrà.
Quante prime volte.
Quella di ieri è stata la prima vittoria del 2026 del Verona. Ma anche la prima vittoria in Serie A per il tecnico Paolo Sammarco. Primo gol in Italia per Kieron Bowie. Aggiungiamoci la prima prestazione da protagonista per Abdou Harroui dopo il rientro dal lungo infortunio. Qualche bella prestazione c'era già stata, segnali incoraggianti e anche un gol su calcio di rigore, ma ieri è salito in cattedra facendo capire che il Verona può puntare ancora su di lui.
Sammarco credibile
Paolo Sammarco ha parlato della grande emozione provata per questo successo, poi anche del fatto che fino alla fine la sua squadra debba provare a sovvertire il destino, che sembra segnato. Il suo merito maggiore è stato quello di risultare credibile alla squadra, presa nel momento di massima difficoltà dopo l'esonero di Zanetti, chiedendo una risposta soprattutto emotiva. Che dopo qualche difficoltà iniziale è arrivata. Credibilità anche nella comunicazione, nel rimanere fedele alla sua personalità. Gli esempi di rimonte incredibili ci sono, dal Crotone al... Verona. Non resta che aspettare e vedere, a questo punto il Verona viaggia a fari spenti, sperando non sia troppo tardi.











