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Torino, Simeone: "Che emozione la fascia da capitano. Conte mi ha insegnato a lottare"

Daniel Uccellieri
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Daniel Uccellieri
Oggi alle 18:30Serie A
21.10.2026 18:30Serie A
Simeone racconta la prima da capitano in Serie A e la sua mentalità: "Il gol è una conseguenza. Conte mi ha insegnato a lottare".
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Giovanni Simeone ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali del Torino. Il Cholito ha raccontato l'emozione della sua prima gara da capitano in Serie A, in occasione della sfida vinta dai granata contro l'Udinese, e la mentalità con cui affronta le partite e la vita.

"Quella con l'Udinese è stata la prima partita da capitano in Serie A. È stato davvero bello, un passo importante per la mia carriera, un bel traguardo. Contro l'Udinese nonostante fosse lunedì, c'erano tanti tifosi. È stata una cosa davvero bella perché sentiamo il calore dei tifosi".

Simeone parla poi del modo in cui affronta la vita e le partite.

"Mio padre mi ha sempre detto che non sono il migliore quando segno in tutte le partite, né il peggiore quando non segno. Tu sei sempre lo stesso, devi giocare come sei. Il gol è una conseguenza di quello che succede in partita. È normale, quando vivi un periodo in cui non riesci a segnare, avere un po' di ansia, ma in quel caso non devi subire le situazioni, devi affrontarle. Conte mi ha insegnato a lottare, ad andare incontro alle difficoltà. La pressione di segnare c'è sempre, è normale, ma io l'accetto.

Prima della partita ero teso, sapevo quanto fosse importante. Poi, dopo il riscaldamento, ho visto che la squadra stava bene e non c'era bisogno di dire niente ai ragazzi. I tre punti erano davvero importanti, poi ovviamente dobbiamo migliorare. Abbiamo lottato fino alla fine, è questo l'atteggiamento di una squadra che vuole fare qualcosa di importante".

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