Vaciago vede la luce in fondo al tunnel: "Un'altra vittoria può far nascere una nuova Juve"
Nonostante i brividi nel finale, la Juventus vince anche in Europa League e fanno due consecutive. Un successo che il direttore di Tuttosport Guido Vaciago ha commentato così: "Prendere e portare a casa. Di questi tempi, la Juve non può andare troppo per il sottile: sono pochi, sempre più stanchi e con qualche solito vecchio limite che ogni tanto riemerge. Gli ultimi venti minuti della partita contro l’AZ sono stati sciagurati per le leggerezze commesse con inquietante costanza da Cabal e altri che passavano da quella fascia, ma non devono cancellare i primi sessanta, nei quali la Juve ha giocato in modo molto soddisfacente, ha segnato due gol belli e cattivi, nei quali un brillantissimo Kolo Muani ha un peso specifico altissimo".
Sull'attaccante francese, ha poi aggiunto: "Altre volte, forse troppe volte, si è inneggiato alla resurrezione del francese, per poi essere smentiti nella partita successiva, quindi limitiamoci ad apprezzare l’eccellente prestazione olandese. Spalletti non può non godere del cambio di marcia caratteriale, quasi che la sveglia presa dal Genoa abbia scosso il torpore delle coscienze bianconere, imbelli a Marassi. Non possiamo ancora parlare di una squadra di grandi personalità, ma l’approccio agonistico che si è visto ieri, molto simile a quello contro il Napoli, è il miglior surrogato che possa sognare la Juve in questo momento". L
Infine, sul prossimo impegno contro la Fiorentina, Vaciago chiosa: "Per rimettere la testa fuori dalla buca, dove la Juve si era cacciata con le brutte sconfitte contro Lazio e Genoa, serve un’altra vittoria contro la Fiorentina domenica sera. A quel punto la pausa sarebbe serena e, probabilmente, generosa di recuperi di infortunati. Potrebbe nascere, insomma, un’altra Juve".






