Vaciago sul ko Juve: "Che figuraccia, troppi giocatori non sono all'altezza di una big"
All'indomani del ko in Champions contro il Galatasaray, Guido Vaciago giudica il cammino della Juventus e la prestazione messa in campo ad Istanbul: "La figuraccia era da evitare. Il disastro era annunciato. L’umiliazione di un 5-2 è uno sputo sulla storia della Juventus che chi era in campo dovrà pulire in un modo o nell’altro (riscattandosi o anche semplicemente andandosene), perché si può perdere in tanti modi, ma sbracare come ieri non è un comportamento adeguato a chi veste quella maglia.
Eppure non ci si può stupire se Cabal combina disastri; se Kelly, orfano di Bremer, va in confusione; se, privata di Yildiz (azzoppato dopo dieci minuti) e Bremer, la Juve si affloscia su se stessa. Lo diciamo, e non siamo i soli, dal primo di settembre che la rosa non è completa e che la rosa non è adeguata.
Ci sono troppi giocatori che non sono all’altezza di una grande squadra, perché senza i mezzi tecnici e caratteriali per giocare in Champions o lottare per lo scudetto. Quando si alza il livello, c’è mezza Juve che affonda. E il livello di ieri, a Istanbul, non era un Everest, ma comunque abbastanza alto per mandare in confusione la squadra alle prime difficoltà (nell’ordine: sostituzione di Bremer e Cambiaso, gol del 2-2 dopo pochi minuti della ripresa)".











