Valentina De Laurentiis ammette: "Sarebbe un onore diventare Presidente del Napoli"
"Napoli è un universo vario che brilla della propria genialità e della propria bellezza. E noi siamo al servizio della gente". Parole di Valentina De Laurentiis, figlia del presidente Aurelio e da anni ormai executive board member del club campano. E' lei la mente che sta dietro ad una squadra che negli ultimi anni è riuscita a volare non solo in campo, ma anche fuori, con una gestione del marketing che fa un po' invidia a tutti ormai.
Oggi si è raccontata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, iniziando da com'è nata la sua avventura nel club di papà: "Mi chiama e mi dice: ti devo parlare. Ero appena laureata in psicologia, neo-mamma di Auro, che si univa a John, quindi due figli da seguire. E papà mi fa: ho appena chiuso con Robe di Kappa e ho bisogno dite. Auto-produciamoci le maglie. A chiunque, del club, sembrò una scelta assurda ma io e lui assieme veniamo considerati amabilmente i due pazzi. E ci siamo avventurati in questo universo".
Una scelta che ha pagato: quest'anno il Napoli ha venduto 7000mila maglie, un valore quadruplicato rispetto al passato. "Siamo stati coraggiosi - continua Valentina De Laurentiis -, ci siamo tuffati in un mare magnum tempestoso, l’abbiamo attraversato con grandi bracciate. Papà è un manager davvero straordinario, il visionario che viene raccontato ma anche di più, però quello era un pianeta nuovo per lui e figurarsi per me".
Infine, Valentina De Laurentiis chiude lasciando aperta la possibilità, un giorno, di diventare lei la Presidente del club: "Se mai dovesse succedere, sarebbe un onore che richiederebbe impegno. Il pilastro del Napoli si chiama Aurelio De Laurentiis, che sogna uno stadio nuovo e sempre azzurro. I successi producono simpatia, aiutano a non essere “incazzati” come può capitare quotidianamente, e noi vogliamo regalare gioia".











