Brescia, Cellino spiega l'esonero di Inzaghi: "Distanza incolmabile. Spero non sia troppo tardi"
autore Luca Bargellini
08.02.2022 12:34Serie B
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Anche se l'ufficialità dell'avvicendamento tra Filippo Inzaghi e Diego Lopez sulla panchina del Brescia non è ancora arrivata, attraverso le colonne del Giornale di Brescia è lo stesso numero uno delle Rondinelle Massimo Cellino ne ha spiegato i motivi: “In questi momenti diciamo che la distanza tra le nostre vedute era incolmabile. Mi sono sentito ultimamente come il presidente di una squadra con giocatori non all’altezza e con risultati positivi attribuiti alle fortuite coincidenze o alchimie tattiche. Io non penso che sia così.
E per poterlo scoprire prima che sia troppo tardi, nel caso avessi ragione io, non c’era che una cosa da fare... E l’ho fatta dopo tanta sofferenza sperando che non sia tardi o invano”.
Articoli correlati
Brescia fallito, i soldi della cessione Tonali andranno a un fondo FIFA. Cellino farà ricorso
Il Tribunale ha dichiarato fallito il Brescia Calcio. Nel giorno del 70° compleanno di Cellino
Union Brescia, lunedì l’asta per il marchio storico. Cellino annuncia battaglia
Cellino chiarisce: "Non ho riattivato la matricola del Brescia per i soldi di Tonali"
Altre notizie Serie B
Oggi
Ieri






