Juve, ecco Vlahovic. Marotta e il nuovo stadio, rinnovo McKennie: le top news delle ore 13.30
Buone notizie per la Juventus: alla Continassa si rivede Dusan Vlahovic. Secondo quanto raccolto da TMW il centravanti serbo è infatti tornato oggi ad allenarsi al centro sportivo bianconero e il percorso di recupero procede bene. Anche se è tornato a svolgere sedute al centro sportivo bianconero, Luciano Spalletti non lo avrà immediatamente a disposizione, ma comunque il centravanti serbo può riassaporare qualche attimo di routine. Seppur a distanza dai compagni di squadra. Quando tornerà a giocare? Se tutto andrà come da previsioni, tra circa un mese e mezzo riprenderà ad allenarsi con il gruppo, pronto per il rush finale della stagione.
Inter e Milan sono impazienti del nuovo stadio, anche per i ricavi in aumento previsti. Giuseppe Marotta, presidente del club nerazzurro, ha spiegato come questo possa essere l'inizio di una nuova era: "Sicuramente sì. C'è stato un periodo di stallo in Italia che ci ha portato a essere fanalino di coda nelle strutture. In Europa sono stati creati o ristrutturati 250 stadio negli ultimi 20 anni, tra questi solo 6 in Italia. Non abbiamo considerato il cuore essenziale di ogni club, deve essere la casa dei tifosi, delle società, dei giocatori. Rappresenta anche un asset patrimoniale di grande rilevanza, che porta ad aumentare i ricavi. Siamo fanalino di coda, noi ricaviamo 80 milioni di euro, il Milan uguale… Il Real Madrid e il Barcellona arrivano tra i 250 e i 300 milioni, i Blancos hanno l'obiettivo di superare i 500 milioni. Noi pensiamo di più che raddoppiare gli introiti derivanti dal matchday e da tutte le attività che vengono svolte durante la settimana".
Nei prossimi giorni l'entourage di Weston McKennie incontrerà la Juventus per discutere del rinnovo contrattuale. Il tuttofare statunitense è alla migliore stagione della sua carriera e si ritroverà svincolato a giugno senza un prolungamento: al momento per rimanere a Torino, secondo le informazioni di TMW, chiede uno stipendio medio alto. Non i 6 milioni di Jonathan David e Gleison Bremer, ma poco meno del doppio di quanto guadagna ora: 2,5 milioni all'anno l'attuale, 4,5 la richiesta, più bonus. Luciano Spalletti confida che la Juve possa trovare un accordo, ma per ora la proposta è bassa. 3 milioni di euro per 4 anni, ma con l'idea di potere salire ancora di qualcosa, sperando di arrivare a un accordo a 3,5. Difficile, a meno di non alzare almeno a 4 milioni più bonus, del resto è l'insostituibile del tecnico e può giocare in quasi tutti i ruoli dalla cintola in su.
Christian Kouame non sarà un nuovo giocatore dell'Hellas Verona. Si risolve il caso rimasto aperto dagli ultimi minuti della finestra di calciomercato di gennaio 2026, con il deposito del contratto di trasferimento a titolo temporaneo dell'attaccante ivoriano che compariva nell'apposita sezione di Lega Serie A nelle fasi conclusive della sessione, per una decisione che però è rimasta per ore sub judice. Irremovibile la decisione della Lega Serie A, risposta negativa. Non sono stati depositati tutti i documenti richiesti entro il tempo limite, l'Hellas Verona non potrà procedere con il tesseramento di Kouame, che sarebbe stato inserito in squadra con la formula del prestito secco per cinque mesi. Confermate dunque le sensazioni negative che si respiravano già ieri, la Fiorentina adesso proverà comunque a cercare una sistemazione per Kouame nei paesi in cui la finestra di calciomercato sia ancora aperta.
Attraverso i propri canali social il Fenerbahçe ha aggiornato media e tifosi circa uno scambio destinato a rimanere storico nel mercato turco, ma purtroppo fallito per dettagli burocratici: "Il Fenerbahçe desidera informare i propri sostenitori in merito alle trattative con l'Al-Ittihad per il trasferimento di N’Golo Kanté e Youssef En-Nesyri. Il club sottolinea come l'intero iter sia stato gestito con la massima diligenza e nel pieno rispetto dei piani tecnici concordati, portando a un accordo totale con entrambi i calciatori e al superamento di tutte le visite mediche necessarie. Nonostante la nostra società abbia adempiuto a ogni obbligo contrattuale nei tempi previsti, caricando correttamente tutta la documentazione nel sistema FIFA TMS, l'operazione non si è conclusa a causa di errori nell'inserimento dei dati da parte dell'Al-Ittihad. Il Fenerbahçe si è attivato immediatamente presso la FIFA per richiedere una proroga e risolvere l'impasse burocratica, ma il club saudita, senza fornire alcuna giustificazione, non ha completato le procedure necessarie. A causa di questo comportamento della controparte, il processo di trasferimento è purtroppo naufragato. Comprendiamo e condividiamo la profonda delusione della nostra tifoseria per questo esito imprevisto, ma ribadiamo la ferma determinazione della dirigenza nel proseguire il rafforzamento della rosa con lo stesso impegno e disciplina mostrati finora, per raggiungere gli obiettivi sportivi prefissati".











