Orgoglio e senso di appartenenza. Juve Stabia, Abate: "Col Modena in campo con l'elmetto"
"Sappiamo dell'importanza del match, fare punti ci avvicinerebbe notevolmente all'obiettivo, ma dai punti ci dividono 90' molto impegnativi contro una squadra molto forte costruita per vincere e allenata benissimo, con una grande identità. Non guardiamo troppo i numeri, sennò ci viene il mal di testa!": così, anche con una punta di ironia finale, il tecnico della Juve Stabia Ignazio Abate, che ha parlato alla vigilia della sfida contro il Modena, valevole per la 26ª giornata del campionato di Serie B e in programma domani.
Con lo stadio 'Menti' a fare da cornice al confronto: " Giocheremo però in casa, e farlo contro una rosa del genere ci deve caricare ancora di più, anche se poi conterà molto il come si starà dentro una partita sporca e il come si interpreterà la gara. Non dovremmo snaturarci, ma essere pronti alla battaglia. Domani verrà in panchina Diakitè, non è al meglio ma comunque questa è una prima buona notizia, ma degli altri non recuperiamo nessuno: anzi, ci sono giocatori ancora da valutare. Lo faremo domani, quando ci sarà da giocare con orgoglio e senso di appartenenza: abbiamo lavorato con umiltà per far soffrire il Modena, entreremo in campo con l'elmetto".
Conclude quindi: "Ci servirà la rabbia di non voler prendere gol, e anche il ricordarsi gli aspetti positivi della sfida contro il Monza, dove non ci sono stati errori netti ma piccole sbavature. Dovremmo far girare gli episodi a nostro favore, con l'energia e tanti dettagli, che spero di vedere domani".











