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Catanzaro, Mignani si presenta: “La medicina migliore sono i risultati”

Luca Bargellini
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Luca Bargellini
Oggi alle 20:34Serie B
30.10.2026 20:34Serie B
Catanzaro, Mignani si presenta al posto di Gorgone: priorità ai risultati, Iemmello come riferimento e reazione di carattere per la sfida al Padova
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Michele Mignani si presenta al Catanzaro senza giri di parole: servono risultati, lavoro e carattere. Il nuovo allenatore giallorosso, arrivato al posto di Giorgio Gorgone, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga con il Padova, in programma domani alle 17:15 al 'Ceravolo'. “Sono arrivato in una situazione non bella”, ha ammesso.

Prima i risultati (H2)

Mignani ha indicato subito la priorità: “La medicina migliore sono i risultati - riporta uscatanzarocalcionews -, perché riportano il sorriso all’interno dello spogliatoio e sul campo. Per ottenerli bisogna lavorare, cercare di ottenere il massimo da questo gruppo, far correre i giocatori il più velocemente possibile e dare un’organizzazione sia quando abbiamo la palla sia quando ce l’hanno gli avversari”.

Il tecnico ha poi spiegato la sua idea di calcio: “L’obiettivo è fare più gol dell’avversario, ma anche cercare di non prenderli. Per segnare si può arrivare alla conclusione con tre passaggi oppure attraverso cinquanta o sessanta. Il mezzo mi interessa relativamente: quello che conta è raggiungere l’obiettivo. Per non subire gol bisogna essere in tanti dietro la linea della palla, essere aggressivi e bravi a opporsi all’avversario e a recuperare il pallone”.

La sfida con il Padova

Mignani ha debuttato a Benevento, 24 ore dopo il suo arrivo, con un pareggio per 1-1. Contro il Padova non si aspetta rivoluzioni: “In così pochi giorni è difficile modificare abitudini o introdurre concetti nuovi. Qualcosa a livello tattico abbiamo provato, ma quello che mi aspetto è una reazione caratteriale, come accaduto a Benevento. Voglio vedere i ragazzi vincere i duelli e combattere su ogni pallone per novanta-novantacinque minuti. Questo lo pretendo, me lo aspetto. Il resto sarà sicuramente una conseguenza”.

Sui moduli, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi: “La cosa che vi dovete aspettare è che la squadra faccia prestazione. È troppo presto per entrare nello specifico dei moduli e dei singoli. Di volta in volta cercheremo le soluzioni migliori per opporci agli avversari”.

Iemmello e il gruppo

Tra i temi della conferenza c’era anche Pietro Iemmello. Mignani ha detto: “Iemmello è un giocatore rappresentativo, che negli ultimi anni a Catanzaro ha portato numeri importanti in termini di gol e assist. Mi aspetto che possa aiutarci a trovare delle soluzioni”.

Sul gruppo, le prime impressioni sono positive: “Mi sembra una squadra di bravi ragazzi. Ho visto tutti mettersi a disposizione, dai più grandi ai più giovani. Ho la percezione di un gruppo che ha voglia di lottare e combattere, perché questa è la richiesta prioritaria in questo momento”.

L’impegno con i tifosi

Mignani ha chiuso con un messaggio alla piazza: “Non posso promettere che domani un mio calciatore si giri e metta la palla all’incrocio dei pali. Posso però promettere che farà di tutto per combattere su ogni pallone, per cercare di fare in modo che quella palla entri una volta in più nella porta avversaria. Lo dobbiamo fare per noi, per la città, per la società e per i tifosi. Ne va dell’onore di ognuno di noi”.

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