Catanzaro, Polito: “Mignani è la persona giusta. Ora l’obiettivo è salvarsi”
Cambiare per ripartire, con un obiettivo ben preciso e senza possibilità di interpretazioni: salvare il Catanzaro. È questo il messaggio lanciato da Ciro Polito nel corso della conferenza stampa di presentazione di Michele Mignani, scelto per raccogliere l'eredità di Giorgio Gorgone sulla panchina giallorossa. Il direttore sportivo ha spiegato le ragioni della decisione, assumendosi le responsabilità del momento complicato attraversato dalla squadra e indicando nella salvezza la priorità assoluta della stagione.
Mignani, la prima scelta di Polito
Il dirigente ha innanzitutto voluto ringraziare il precedente allenatore e i componenti del suo staff per il lavoro svolto, sottolineando come determinate decisioni facciano inevitabilmente parte del calcio e richiedano la capacità di assumersene le responsabilità. Poi il passaggio sulla scelta del nuovo tecnico, che non sarebbe stata accompagnata da particolari dubbi: “Michele Mignani è stata la mia prima scelta - ha spiegato Polito (fonte uscatanzarocalcionews) -. Ci conosciamo da tempo, abbiamo un rapporto personale e professionale importante e so quali sono le sue qualità. Credo sia la persona giusta per affrontare questo momento e per ripartire. Abbiamo fatto le nostre valutazioni e ritenuto che fosse arrivato il momento di cambiare. Non è una scelta presa a cuor leggero, ma quando si arriva a una decisione del genere bisogna essere convinti e guardare avanti”.
Mercato, nessuna corsa agli svincolati. A gennaio le valutazioni
Polito ha anche fatto il punto sulle possibili strategie di mercato, escludendo, almeno nell'immediato, la volontà di intervenire attraverso il mercato degli svincolati. "In questo momento dobbiamo concentrarci sul lavoro quotidiano. Non siamo orientati a intervenire subito sul mercato degli svincolati, ma valuteremo con attenzione la situazione. A gennaio, se ci sarà la necessità, cercheremo di fare le scelte migliori. Abbiamo davanti circa cinquanta giorni per conoscere meglio la squadra e capire dove intervenire. Il nostro obiettivo è salvare la categoria. Sono pronto ad assumermi le mie responsabilità e, se sarà necessario, anche a prendere decisioni importanti”.






