Fidelis Andria, l'addio di mister Cudini: "Grazie a tanti, ma non a tutti. Tifosi da brividi"
Ha accettato di tornare alla Fidelis Andria dopo il frettoloso esonero di inizio stagione, lui che era reduce da un biennio d'oro a Campobasso e che ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo allenatore e per farsi strada in categorie importanti. Ma alla fine Mirko Cudini non è riuscito a fare il miracolo pur garantendo una media punti importante con un calendario difficilissimo: il club federiciano è retrocesso in Serie D.
Di tutto questo, l'allenatore ha così parlato in esclusiva a tuttoc.com: "Ci ho messo qualche giorno prima di scrivere, perché la delusione e l’amarezza hanno preso il sopravvento. Si potrebbe dire tanto su questa stagione strana e difficile, ma quello che mi sento di dire ora è...peccato! Peccato perché, nonostante tutto, stavamo dimostrando di potercela fare, tutto quello che sembrava difficile fino a poco tempo prima stava diventando possibile anche grazie alla passione e al calore che la gente di Andria ci ha trasmesso. Dovevamo fare quasi percorso netto e non ci siamo riusciti per poco.
Ce l’ho e ce l’abbiamo messa tutta ma non è bastato. Chi fa questo mestiere vive anche di emozioni e Andria, soprattutto nell’ultimo periodo, ce ne ha trasmesse tante. Il mio grazie comunque va a tanti…ma non a tutti! Al mio staff, alla squadra, ai tifosi, che hanno dimostrato di non essere inferiori a nessun’altra piazza. Ma anche alla nuova dirigenza che ci ha sostenuto e ci ha fatto lavorare in un clima di positività e di fiducia con qualità umane importanti, senza dimenticare i magazzinieri, i fisioterapisti e coloro che ci sono sempre stati".






