Gubbio, Notari: "Leo sapeva che lo avrei mandato via. Ora serve ringiovanire la rosa"
Dopo l'addio con il Ds Mauro Leo, torna a parlare il presidente del Gubbio Sauro Notari, che ha voluto precisare diverse cose in merito alla separazione con l'uomo mercato, per altro ancora da rimpiazzare.
“Al congedo pensavo da parecchio – dice il presidente al portale vivogubbio.com -, non è una decisione maturata in queste ultime ore. Avevo già deciso che si doveva cambiare, poi abbiamo maturato la decisione insieme e lui se l’aspettava. Le cose fatte quest’anno non andavano bene: la squadra è sotto gli occhi di tutti, non c’è nulla da giustificare. Dovevo dare una svolta. Anche perché la squadra ha delle cose che devono essere rivoluzionate: ci sono troppi vecchi, servono più giovani. Diversa gente ormai si deve fare da parte. Non posso vedere tutti questi infortuni, non si può e questo è dovuto anche dall’età avanzata".
Non mette però in discussione Piero Braglia, nonostante non sia arrivata ancora una vittoria sotto la sua gestione e anzi, la squadra ha perso un posto in classifica: "Qualche miglioramento si è visto. Ma se c’è un problema di fondo, prima va risolto quello. L’allenatore in questo caso fa quello che può con ciò che ha trovato".






