Integrazione di organico in Serie C: club di categoria hanno precedenza sulla D. Ma no su Squadre B
Come noto, si è svolta oggi nella sede romana della FIGC, la riunione del Consiglio Federale, che, come si legge nella nota, ha portato anche a della modifiche regolamentari per quel che riguarda l’integrazione delle carenze di organico, in special modo nel campionato di Serie C. Sono state quindi definite le modalità di partecipazione delle seconde squadre in terza serie e Serie D.
Questo, quanto viene riportato nella nota ufficiale:
"Il Consiglio ha approvato le procedure, i criteri e i termini per l’integrazione delle carenze di organico nei campionati professionistici. Nello specifico, è stata mantenuta la struttura dello scorso anno, aggiornando solo la priorità nei ripescaggi in Lega Pro che per la prossima stagione sportiva prevede, in virtù del criterio dell’alternanza, il seguente ordine: una nuova Seconda Squadra di Serie A, Lega Pro, Serie D ed eventuale Seconda Squadra di Serie A partecipante al campionato di Serie D".
È altresì aggiunto che il "termine perentorio per la presentazione della domanda di integrazione di organico relativa alle riammissioni, sostituzioni e ripescaggi è stato fissato per il 20 luglio 2026".











