Mantova, Mandorlini: "Avevo voglia di rimettermi in gioco. Spero di essere la persona giusta"
Arrivano dalla sala stampa di Mantova le prime parole da allenatore del club virgiliano di Andrea Mandorlini, presentato ufficialmente oggi alla piazza. Ecco quanto riportato da TuttoC.com: “Sono molto contento di essere qui, avevo voglia di rimettermi in gioco, penso che Mantova meriti questo e di più. Ne ho passate tante ma è sempre come fosse l’ultima volta. Ho tanto entusiasmo. Spero di essere la persona giusta. Ci siamo incontrati ieri, io era da un po’ che volevo rientrare. Ci siamo trovati d’accordo e secondo me Mantova è una società importante. Sicuramente non è una situazione facile, abbiamo dieci partite fondamentali, già la prima è uno scontro diretto. Già da oggi comincio a conoscere qualche giocatore e qualche caratteristica. 49 gol subiti? I numeri nel calcio contano. Forse questo è l’aspetto più negativo.
Bisognerà migliorare questo fattore. Per me, pur avendone vissute tante, è sempre come fosse la prima volta. Il campo è un’emozione, non vedevo l’ora di entrare lì con i ragazzi. Noi dobbiamo pensare a fare bene durante la partita di domenica e risolvere questa situazione che sarà impegnativa, Fazzi è stato con me a Padova. 4-3-3? Non lo so, sono appena arrivato. Credo sia importante conoscere i giocatori e metterli nelle condizioni migliori. Conosco quello che si prova nelle varie situazioni, è chiaro che non si possa essere contenti dopo un momento di questo genere. L’umore va di pari passo con i risultati. Li capisco ma bisogna voltare pagina in fretta. Il Mantova merita molto di più di questa categoria, ma ora credo si debba stare con i piedi per terra".






