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Gattuso: "Avevo un grandissimo rapporto con Sconcerti, un punto di riferimento"

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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
Oggi alle 18:39Altre Notizie
28.10.2026 18:39Altre Notizie
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© foto di www.imagephotoagency.it

Nel corso della seconda edizione del premio Mario Sconcerti presso il Salone d’Onore del CONI, il tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso, è intervenuto tramite videomessaggio: “Buongiorno a tutti, sono mister Gattuso. Volevo dire due parole su Mario Sconcerti e su che tipo di personaggio fosse. Avevo uno straordinario rapporto con lui: è stato un grandissimo professionista e un eccellente giornalista, che ha sempre amato i giovani mettendoli al primo posto. Quando parlavamo, ci soffermavamo spesso su come stesse cambiando il mondo, e lui è sempre stato un punto di riferimento molto presente.

Oggi i giovani ce la devono mettere tutta, bisogna credere in qualcosa, studiare e darsi da fare. Può sembrare una frase fatta, ma è la realtà in cui viviamo. Spesso sentiamo dire che le nuove generazioni sono cambiate: sta a noi essere bravi a trovare la chiave per farle esprimere al massimo, senza pensare che debbano vivere nello stesso modo in cui abbiamo vissuto noi. È un'altra epoca, ed è per questo che bisogna aiutarli. Hanno una marcia in più e, rispetto a quando eravamo giovani noi, possiedono molte più conoscenze.

È vero, magari a volte manca loro ’la strada’, quel vissuto di marciapiede che tanti di noi hanno fatto, ma credo che abbiano tantissimi lati positivi. Bisogna insistere, impegnarsi, credere in qualcosa e capire che cosa renda felice ciascuno di loro. Questa è la domanda che ogni giovane dovrebbe farsi: ‘Che cosa mi rende felice?’. Ogni mattina, quando ci si sveglia, bisognerebbe guardarsi allo specchio e pensare a questo. Quando una persona capisce che cosa la fa felice e cosa la fa stare bene, parte già con una marcia in più”.

Fonte: Da Roma, Lorenzo Beccarisi

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