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Lazio, Sarri: "Gli ultimi mesi alla Lazio i più difficili della carriera, ma anche i piu' divertenti"

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Redazione TMW
sabato 29 novembre 2025, 13:13Altre Notizie
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29.11.2025 13:13Altre Notizie
Tecnico: "Meglio presidente tosto che fondo straniero"
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© foto di www.imagephotoagency.it

(ANSA) - ROMA, 29 NOV - Quali pensieri ho avuto prima di venire alla Lazio? Che sarebbe stato un anno difficilissimo. Penso che siano stati i cinque mesi più difficili della mia carriera, tra le altre cose però anche divertenti. La componente gusto c'è, questo è già tanto". Così Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, nel format della Lega Serie A che racconta il calcio italiano attraverso le voci dei suoi protagonisti e che, per alcune interviste esclusive, quest'anno vede anche il coinvolgimento editoriale di DAZN. Poi, sul rapporto con i presidenti durante la propria carriera ammette che è "sempre meglio un presidente tosto che un fondo straniero. È ovvio che il presidente sia una figura dominante, io per tutta la carriera ho avuto presidenti così. A volte meglio una litigata faccia a faccia che un fondo quando non sai con chi parlare", mentre sugli obiettivi stagionali ammette che "sarebbe bello riuscire a creare una base di calciatori che con due o tre innesti possa farti arrivare a un livello sopra rispetto a quello dove siamo.

La speranza è che tutte le componenti ci diano una mano". Sulla propria carriera, invece, sottolinea che "da quando lo faccio di professione la sensazione di andare a lavorare non ce l'ho mai avuta" ricordando il Napoli che giocava un "calcio straordinario, divertente da vedere. Non abbiamo vinto niente ma è stato un calcio bellissimo. Nessuna squadra che ho avuto in seguito ha avuto la possibilità di replicarlo". Infine un pensiero sulla fine della carriera che vorrebbe chiudere "con la Lazio che riesca a prendere il Flaminio, che alla prima partita ci sia io in panchina e che lo stadio si chiami Tommaso Maestrelli", conclude. (ANSA).

Fonte: ANSA

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