Amburgo, sospensione e multa a sei cifre per Dompe: "Ho fallito ad essere un esempio"
Il caso Jean-Luc Dompé continua a far discutere in Germania. L’attaccante francese dell’Amburgo, fermato a fine gennaio in stato di ebbrezza durante un controllo stradale, è stato colpito da una sanzione durissima dal proprio club, che ha deciso di non fare sconti sul tema della sicurezza e dell’esemplarità dei suoi tesserati.
Già sospeso per "grave violazione disciplinare", il 30enne è stato nuovamente convocato martedì dalla dirigenza e si è visto recapitare una maxi multa a sei cifre, il cui importo esatto non è stato reso pubblico. Il club ha comunicato la decisione attraverso una nota ufficiale dai toni particolarmente chiari e trasparenti, ribadendo la linea di assoluta fermezza. La sanzione avrà effetti immediati anche sul piano sportivo: Dompé, già escluso dalla sfida contro il Bayern Monaco (terminata 2-2), non sarà a disposizione nemmeno per la trasferta con l'Heidenheim del prossimo weekend. L’attaccante, arrivato ad Amburgo nel 2022 dopo le esperienze in Francia con Valenciennes e Amiens, resta quindi fuori rosa fino a nuovo ordine.
Nel comunicato, il giocatore ha preso pubblicamente la parola per la prima volta, assumendosi pienamente le proprie responsabilità: "So che delle semplici scuse non bastano. Ho fallito completamente nel mio ruolo di esempio. Ho commesso errori gravi e ne affronterò tutte le conseguenze". Dompé ha inoltre espresso rammarico per aver deluso club, tifosi e compagni in un momento delicato della stagione. Il francese ha annunciato l’intenzione di impegnarsi in iniziative sociali e dovrebbe tornare ad allenarsi nei prossimi giorni. L’Amburgo, attualmente 13° in Bundesliga, ha però chiarito che monitorerà attentamente il suo comportamento prima di valutare un eventuale reintegro in squadra. Una vicenda che lascia il segno, dentro e fuori dal campo.











