Barcellona, Ter Stegen non gioca nemmeno in coppa. Via per non perdere i Mondiali
Caso Ter Stegen al Barcellona. Il portiere tedesco si è accomodato in panchina anche ieri sera nella partita di Copa del Rey contro il Racing Santander. Rientrato a dicembre dopo i problemi alla schiena che gli hanno fatto saltare la prima parte di stagione, Ter Stegen si è ritrovato di fatto a essere ormai una riserva.
Al primo mese dal suo ritorno, ha giocato solamente una volta, contro il Guadalajara ai sedicesimi di finale di Copa del Rey. Fascia di capitano al braccio e vittoria per 2-0. Poi la panchina, contro Osasuna, Villarreal ed Espanyol in campionato e contro il Real Madrid in Supercoppa. La linea di Hansi Flick è ormai chiara: il titolare del Barcellona è Joan García. L'ex Espanyol ha panchinato prima Szczesny e poi Ter Stegen, giocando anche l'ottavo di finale di coppa nazionale.
Il problema, per Ter Stegen, è il Mondiale alle porte. Negli ultimi due anni ha visto pochissime volte il campo e lo scorso mese il direttore sportivo della nazionale tedesca, Rudi Voller, è stato chiaro: "Indipendentemente dal fatto che il suo futuro sia al Barcellona o in un altro club, alla fine deve giocare".
La cessione almeno per sei mesi può essere la soluzione: sul portiere c'è il Girona, che potrebbe prenderlo in prestito. Resta il nodo ingaggio, decisamente fuori dalla portata per il club catalano poiché l'ingaggio di Ter Stegen è di 17 milioni annui lordi.











