City, il titolo è possibile. Guardiola dopo l'Arsenal: "Bella pubblicità per la Premier League"
Un colpo assestato e dritto in faccia all'Arsenal, per tornare a fare la voce grossa in Premier League e contendere il titolo alla capolista attuale ma distante solo tre punti al momento. L'allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, ha parlato della questione ai microfoni di Sky Sports UK dopo il successo per 2-1: "È stata una bella pubblicità per la Premier League", ha dichiarato in prima battuta.
"Loro non ti permettono di sviluppare il gioco, sono così aggressivi. Sono bravi nei duelli e sono una delle squadre più competitive che abbia mai affrontato in carriera in termini di contrasti e uno contro uno, palle lunghe con Havertz e Rice, seconde palle... fantastici", ha analizzato la forza dei Gunners allenati da Mikel Arteta. "Noi abbiamo avuto i nostri momenti, loro i loro; noi abbiamo avuto occasioni, loro pure. Alla fine, in questo tipo di partite, tutto si decide per piccoli margini".
Sulla qualità della partita: "Assolutamente, entrambe le squadre sono forti, allenatori davvero top!", ha scherzato riguardo il suo status e quello di Arteta, tra l'altro suo ex collaboratore in passato al Manchester City. "E giocatori davvero di altissimo livello da entrambe le parti. Sono stato molto esigente, ma la realtà è che si tratta solo di una partita. Loro sono in testa alla classifica con un gol di differenza (migliore rispetto al City, ndr)". Guardiola poi ha aggiunto sul rush finale per la conquista del titolo: "Dobbiamo godercela, celebrarla, prendere le cose buone ma senza perdere la bussola. L'obiettivo è tra tre giorni: andiamo a Burnley". Infine, un accenno sulla gara disputata dall'Arsenal rispetto alla finale di Carabao Cup: "Forse hanno giocato in modo più diretto rispetto a Wembley".











