Fonseca, che paura a Kiev: "Passato una notte nel bunker con De Zerbi, eravamo spaventati"
Ex allenatore dello Shakhtar Donetsk e del Milan, Paulo Fonseca ha ripercorso nell'intervista rilasciata a L'Équipe la sua precipitosa fuga da Kiev nel febbraio 2022, quando era tornato in Ucraina per aiutare la famiglia della moglie. Mentre la città veniva bombardata dai russi, nel conflitto che ormai prosegue da 4 anni a questa parte, l'attuale allenatore dell'Olympique Lione e i suoi cari hanno dovuto rifugiarsi in un hotel insieme ad alcuni giocatori dello Shakhtar Donetsk, all'epoca allenato da Roberto De Zerbi.
"Il presidente dello Shakhtar possiede un hotel con un bunker al primo seminterrato", ha ricordato Fonseca. "Siamo andati lì. Abbiamo passato una notte con Roberto De Zerbi, che allora era l'allenatore del club. Era lì con il suo staff tecnico e la maggior parte dei giocatori brasiliani della squadra. Eravamo forse in 60, spaventati, perché guardavamo in televisione i soldati russi che cercavano di entrare a Kiev", il ricordo shock del tecnico portoghese.
Il giorno seguente, Fonseca e la sua famiglia sono riusciti a prendere un minibus per raggiungere la Moldavia e poi la Romania in un viaggio di 30 ore, prima di rientrare in Portogallo. "Non ci penso ogni giorno, ma è sempre presente in me", ha assicurato, parlando di quel giorno in cui ha avuto "paura per la vita di mio figlio e di mia moglie".











