Duro attacco di As nei confronti di Mourinho: "Ipocrita, riprovevole come giustificare uno stupro"
José Mourinho non si presenterà oggi in conferenza stampa. Il tecnico portoghese avrebbe voluto parlare, ma la dirigenza del Benfica ha deciso diversamente, temendo che le parole dello Special One possano essere fraintese. E intanto la pressione dei media madrileni su di lui non accenna a diminuire.
Secondo As, il contesto è delicato e lui avrebbe potuto chiudere la vicenda: "Quando un calciatore subisce insulti razzisti, anche se la loro veridicità non è certa, soffermarsi sulla sua esultanza e chiedersi 'Perché ha fatto l’idiota?' è altrettanto riprovevole che commentare un caso di stupro con frasi del tipo 'Perché indossava una gonna così corta?'. Se poi è Mourinho stesso, quando si attiva il protocollo antirazzismo, a criticare un'esultanza, farebbe bene a interrogarsi sulle proprie esultanze e a rileggere la definizione di 'ipocritaì".
Un attacco durissimo. In Spagna in pochi difendono l’ex allenatore di Porto, Chelsea e Real Madrid, ma in Inghilterra non mancano voci di sostegno. Rio Ferdinand, ex difensore e oggi commentatore, ha dichiarato sul suo canale YouTube: "Penso che col tempo José si siederà e dirà: 'Forse ho gestito male la situazione'. Ma questo non fa di José Mourinho un razzista. Ha fatto molto per i calciatori neri in tutto il mondo, che lo vedono come una figura paterna. Semplicemente, purtroppo, ha approcciato male questa vicenda". Il Santiago Bernabéu si prepara comunque a un’accoglienza tesa per l’ex tecnico, che assisterà al ritorno del play-off dalla tribuna. Una situazione che, questa volta, si spera possa riservare scintille soltanto sul piano sportivo.











