Courtois: "Mourinho mi ha deluso, ha legittimato il razzismo parlando di un'esultanza"
Vigilia ad alta tensione per il Real Madrid, e in conferenza stampa è stato Thibaut Courtois a prendersi la scena. Il portiere belga ha risposto senza giri di parole alle polemiche degli ultimi giorni, in particolare alle dichiarazioni di José Mourinho. "Mourinho è Mourinho, difende il suo club e i suoi giocatori. Ma mi delude che si usi l’esultanza di Vinicius per giustificare un presunto atto di razzismo. Non si può mai legittimare una cosa del genere per una celebrazione", ha dichiarato Courtois, difendendo apertamente il compagno di squadra.
Il numero uno blanco ha ribadito che il Real crede totalmente alla versione del brasiliano sul caso Prestianni: "Siamo al 100% con Vini. Ha sentito quello che ha sentito, come altre volte in passato. Gli crediamo". Sull’eventuale sospensione o sulle decisioni disciplinari, Courtois ha rimandato ogni responsabilità alla UEFA, sottolineando che spetta alle istituzioni fare chiarezza.
Non sono mancate parole dure anche contro gli insulti omofobi e i cori discriminatori sugli spalti: "Razzismo e omofobia sono inaccettabili. Non c’è spazio per questo nel calcio di oggi". Infine, sul rigore discusso a Pamplona, il portiere ha difeso la propria versione: "Da portiere dico che non era rigore. Il VAR dovrebbe valutare meglio il contesto dell’azione".











