Fonseca, subito vittoria con lo Sporting: "Speciale qui. E il Moreirense non è esistito"
"Essendo uno sportinguista, è stato un momento speciale, salire sul terreno di gioco con i nostri tifosi, con questo ambiente fantastico, è stato magnifico". Parla Paulo Fonseca, nuovo allenatore dello Sporting Lisbona a pochi giorni dal suo addio al Lione e alla Ligue 1. Da oltre 10 anni non metteva piede in Portogallo, ma al suo ritorno e al primo colpo ha agguantato subito un successo (1-0) sul Moreirense all'undicesima giornata di Liga Portugal.
"Era difficile immaginare che un giorno tutto ciò potesse accadere. È stato speciale", ha raccontato in conferenza stampa post-partita. Poi si è focalizzato sul risultato della gara: "Meritavamo molto di più. Siamo stati quasi soffocanti nella nostra pressione e la squadra è stata molto aggressiva. Siamo stati molto forti nella reazione alla perdita del pallone, la squadra è rimasta più compatta, il che ci ha permesso di poterlo recuperare. È mancato fare due o tre gol nel primo tempo, e, se guardiamo i numeri della partita, questo trova conferma".
Poi l'ex tecnico del Milan ha proseguito nella disamina: "Nella seconda parte non siamo stati così consistenti, nonostante continuassimo a pressare sulla prima linea, ma abbiamo perso un po' il nostro dominio con la palla, forse a causa del momento della squadra. Però mi è piaciuta molto. La squadra ha risposto a ciò che avevo chiesto loro. Ora possiamo fare ancora meglio".
Qualche giornalista, tuttavia, ha fatto notare a Fonseca la possibile irrequietezza della fase difensiva della squadra nella fase finale della partita ieri sera, ma lui ha replicato. "È sempre una priorità. Tutti i momenti della partita sono priorità. Mi lasci dire una cosa: il Moreirense oggi non è esistito. Il Moreirense non ha avuto un'occasione limpida da gol. È andato bene difensivamente, ma noi siamo stati migliori a gestire la palla. Abbiamo avuto il 70 e passa percento di possesso palla. Questo è stato il modo migliore per difendere. Il Moreirense non ci ha creato alcun tipo di pericolo oggi e penso che la squadra sia andata bene difensivamente".
A fine primo tempo i fischi per lo Sporting sono arrivati dalle tribune, con il gol tardivo di Luis Suarez - subentrato - a risolvere la partita: "Quello che ho sentito non è dovuto a momenti di apprensione che abbiamo avuto", ha detto l'allenatore portoghese. "I fischi che ci sono stati hanno a che fare con una cosa che chiedo io, ovvero che i nostri centrali, quando affrontiamo blocchi bassi, debbano fissare l'avversario, costringerlo a prendere decisioni. A volte questo non è molto rapido, ma è un modo per trovare linee di passaggio e provocare. Ho avvertito questo solo in quel momento. La gente non è abituata a questo tipo di gioco, ma è una cosa che per noi è essenziale e farà parte del nostro gioco".






