Il Real Madrid fa otto vittorie di fila, Mourinho: "Cosa mi dice? Che adesso devo vincere la nona"
Il Real Madrid di Mourinho sembra aver finalmente ingranato. Lo 0-3 con cui i Blancos si sono imposti ieri sera al Mestalla contro il Valencia certifica l'ottava vittoria consecutiva e un momentaneo agganciamento del Barcellona in classifica al primo posto in attesa della sfida che attende i blaugrana al Metropolitano contro l'Atletico Madrid, questa sera alle 21.
Un successo commentato così dal tecnico portoghese nel post partita: "Cosa mi dice questo ottavo successo di fila? Mi dice che dobbiamo vincere la prossima partita. Nella vita i bei numeri finiscono per essere dimenticati e non si vive di statistiche del passato: ci si nutre del presente. Sinceramente non ne avevo idea, ma è motivo di grande orgoglio. La Liga ha avuto allenatori di altissimo livello e ritrovarsi accanto a loro in queste statistiche è motivo di soddisfazione".
Parlando della partita, che nel corso dei 90' ha vissuto grandi momenti di tensione, con il Valencia anche rimasto in 10 per il rosso a Gaya, Mou ha aggiunto: "Nella sua storia, Valencia è sempre stato uno stadio difficile, molto esigente con la propria squadra e con i propri giocatori. Giocare contro il Real Madrid, che è nettamente superiore sia a livello individuale sia collettivo, aumenta la frustrazione e spinge ancora di più i calciatori. Noi siamo stati bravi a mantenere la calma e a non reagire. L'espulsione mi è sembrata molto chiara, mentre sull'ammonizione di Mbappé credo che l'arbitro potesse anche lasciare proseguire l'azione. C'è differenza tra il Bernabéu, dove il pubblico vive la gara con maggiore tranquillità, e Valencia. Quando il risultato genera frustrazione, si protesta di più e si sostiene la squadra con maggiore calore, ma sempre entro i limiti della normalità".






