Getafe, attacco Bordalas al presidente. Che però non lo esonera: "Che fa qui se siamo cattivi?"
Un botta e risposta aperto e senza esclusione di colpi quello esploso in casa del Getafe fra l'allenatore, Jose "Pepe" Bordalas e il presidente Angel Torres. Dopo il duro attacco di ieri sera da parte del tecnico (leggi qui le sue parole), che ha seguito peraltro una pesante sconfitta per 5-2 contro il Lugano, il numero uno del club iberico però ha deciso di non esonerare l'allenatore.
La dura risposta del Presidente del Getafe
Questa la risposta del presidente Ángel Torres, a Cadena SER: "Quello che non capisco è cosa ci faccia qui se è così dispiaciuto. Dire che l'ho ingannato... Bisogna avere la testa dura come il cemento per dirmi questo, dopo 30 anni nei quali non ho ingannato lui o nessun altro. Quello che dico è che deve rispettare i calciatori proprio come i calciatori rispettano lui. Non entrerò in una guerra di dichiarazioni per vedere chi ha ragione".
Nonostante tutto, niente esonero o decisioni drastiche: "No, nessuna. Non è un dramma. Lui pensa una cosa e ora i calciatori gli dimostreranno che si sbaglia, punto. E al lavoro. Quello che devi fare è vincere a Bilbao e basta. Ha firmato perché voleva farlo. Comunque ha la porta aperta. Se siamo così cattivi... Cosa gli faremo? Questo è il Getafe".






