Un gol in 11 partite ma per Mourinho va tutto bene: "Cambio di Vinicius non è bocciatura"
Vinicius Junior sta vivendo un momento molto difficile ma José Mourinho ha scelto di schierarsi apertamente dalla parte del suo attaccante. Nel successo per 4-1 del Real Madrid contro il Lipsia, il brasiliano non è riuscito a lasciare il segno dal punto di vista offensivo ed è stato sostituito a venti minuti dalla fine, lasciando spazio a Yan Diomandé, protagonista con un gol e un assist in pochi minuti.
Una scelta che ha portato inevitabilmente a un confronto tra i due giocatori, ma il tecnico portoghese ha allontanato l'idea di una bocciatura: "L'intenzione inserendo Diomandé non era pensare al Clasico, ma sfruttare le caratteristiche della nostra panchina. Un Diomandé fresco alla fine della partita è difficile da fermare. Vini ha fatto una buona gara dal punto di vista tattico, ha difeso molto bene. Avrebbe potuto segnare un gol fantastico, ma il portiere ha fatto una grande parata".
Mourinho ha poi ribadito la propria soddisfazione per la prestazione del numero 7: "Non è un cambio dovuto al fatto che l'allenatore non sia contento. Abbiamo una panchina ricca di talento, con giocatori come Yan ed Endrick che possono dare una dinamica diversa. Dovete abituarvi, perché succederà spesso che tolga un giocatore che non sta giocando male per inserire qualcuno che può cambiare la partita".
Il momento di Vinicius, però, resta particolare. Il brasiliano ha finora realizzato un solo gol e tre assist in 11 presenze stagionali, numeri lontani dagli standard ai quali ha abituato negli ultimi anni. Inoltre non potrà riscattarsi nel prossimo appuntamento contro il Barcellona: salterà infatti il Clasico per squalifica, dopo il rosso rimediato contro il Siviglia che gli è costato una pesante sanzione di quattro giornate. Mourinho, in tutto ciò, chiede pazienza e sostegno: "Penso che abbia bisogno dell'appoggio di tutti. Quando giochi in trasferta e vieni fischiato può diventare una motivazione, ma quando succede in casa fa male. Io sono comunque contento di quello che ha fatto".






