Gortezka vuole lasciare il Bayern in modo indimenticabile: "Tutto è possibile quest'anno"
Le interviste con Leon Goretzka sono ormai un evento raro, ma dopo la convincente vittoria per 3-0 del Bayern Monaco sul Werder Brema, il centrocampista ha parlato mostrando tutta la sua determinazione, consapevole che la prossima estate segnerà la fine della sua avventura a Monaco.
Dopo l’estate 2024, quando il club aveva valutato la sua cessione, Goretzka ha deciso di restare e adattarsi al progetto di Vincent Kompany. "Le prime settimane sotto Kompany non sono state facili, ma fin dall’inizio abbiamo avuto un rapporto sincero. Mi ha sempre parlato con onestà: mi ha detto che avrei avuto spazio se avessi dato il massimo, e così è stato", ha spiegato il 31enne.
Sabato a Brema, Goretzka ha dimostrato di poter ancora fare la differenza: ha recuperato palla per il 2-0 e si è reso pericoloso in area, mostrando la mobilità e il fiuto del gol tipici dei suoi migliori anni come centrocampista box-to-box. "Oggi mi sono ritrovato in quelle zone del campo, e Davies mi ha servito bene. È una soddisfazione ritrovare la via del gol", ha commentato. Nonostante non sia più titolare fisso accanto a Joshua Kimmich - ruolo affidato ad Aleksandar Pavlovic - Goretzka resta un punto di riferimento per il Bayern. Il direttore sportivo Max Eberl lo ha elogiato per la professionalità e la motivazione: "Leon porta il Bayern nel cuore e dà sempre il massimo".
E sebbene abbia già collezionato trofei a profusione, compreso la celebre sestina del 2020, Goretzka vuole chiudere in bellezza questa stagione. "Ricordo quando dicevamo che volevamo ripetere certi momenti con i tifosi… tutto è possibile quest’anno". Un leader silenzioso, pronto a lasciare un segno indelebile fino all’ultimo giorno a Monaco.











