Fonseca architetto del Lione che sogna: i suoi numeri vicini a quelli di Houllier
L’Olympique Lione sta vivendo una stagione straordinaria, sospinto da una serie impressionante di 13 vittorie consecutive che ha riportato il club francese ai vertici della Ligue 1 e a lottare in Europa League. Con il terzo posto in campionato consolidato, la qualificazione agli ottavi di Europa League e ai quarti di Coppa di Francia, l’OL procede a ritmi vertiginosi sotto la guida di Paulo Fonseca. La vittoria per 2-0 contro il Nizza ha confermato una squadra solida, equilibrata e spietata in zona gol, capace di richiamare le grandi stagioni del passato del club.
Numeri e record sottolineano l’impatto immediato del tecnico portoghese: con 35 vittorie in 52 gare ufficiali, Fonseca entra nella storia dell’OL, diventando il secondo allenatore di sempre a raggiungere un simile traguardo dopo Gérard Houllier. Un dato che evidenzia come la sua filosofia di gioco, fondata su disciplina, intensità e organizzazione collettiva, abbia rapidamente trasformato la squadra. Ma questa stagione non è fatta solo di cifre: il Lione ha ritrovato fiducia, continuità e una mentalità vincente. La squadra riesce a coniugare solidità difensiva e incisività offensiva, mostrando un equilibrio che le consente di imporsi anche contro avversari storicamente difficili.
Fonseca ha saputo ricreare un’identità chiara e riconoscibile, rendendo l’OL una delle formazioni più temute in Francia. Se riuscirà a mantenere questo ritmo, la stagione 2025-2026 potrebbe entrare negli annali come una delle migliori della storia recente del club, tra sogni di titolo nazionale e ambizioni europee concrete. Una rinascita sportiva che fa sognare i tifosi e conferma Fonseca come architetto di un nuovo corso vincente a Lione.











