Haaland: "Pensiamo a vincere, non ai gol". Ma la differenza reti può essere determinante
Il Manchester City torna in vetta alla Premier League grazie a una vittoria di misura sul campo del Burnley, sfida decisa ancora una volta da Erling Haaland. Il gol lampo del bomber norvegese dopo appena cinque minuti è stato sufficiente per portare i Citizens al successo e in cima alla classifica per la prima volta dal 21 agosto.
Nonostante una prestazione offensiva dominante - con numerose occasioni create, pali colpiti e una pressione costante - la squadra di Pep Guardiola ha chiuso con un solo gol di vantaggio. Haaland ha sintetizzato così: "Abbiamo avuto tante occasioni, ma sono felice. Abbiamo vinto e questo è ciò che conta. Tutto il resto non importa: bisogna solo vincere".
Haaland ha ribadito il concetto con fermezza: "Non pensare ai gol, pensare a vincere. Questo è lo stato mentale che serve ora". Un messaggio chiaro in una fase cruciale della stagione, con il City pienamente coinvolto nella corsa al titolo, i tre punti sono l'unica cosa che conta, anche se la differenza reti sarà determinante in caso di arrivo a pari punti (e al momento quella dell'Arsenal è identica). In caso di ulteriore parità, saranno i gol fatti a essere decisivi: il City ne ha realizzati tre in più dei Gunners finora.











