Il Porto benedice Farioli: numeri da fantascienza e 10 giocatori all'esordio assoluto
Abbandonata la nave Ajax, in estate Francesco Farioli non ha perso un secondo nell'accettare il corteggiamento del Porto per poi diventare ufficialmente l'allenatore del club portoghese con un accordo biennale e valido fino alla stagione 2026/27. Ma negli ultimi istanti la società dei dragoes ha annunciato la rinnovata fiducia e il prolungamento di contratto del tecnico italiano di 36 anni fino al 2028. Per dare anche un segnale forte a pochi giorni di distanza dal Clasico con il Benfica ai quarti di Coppa di Portogallo.
La convinzione nel progetto tecnico è totale da parte del Porto, consapevole dei numeri da favola di Farioli al timone. Primo con 7 punti di vantaggio sullo Sporting primo inseguitore di Liga Portugal, è stato eletto immediatamente allenatore del mese di agosto, nelle prime partite ufficiali della stagione. Ha concluso il miglior girone d’andata della storia del calcio portoghese, con il miglior record difensivo in Europa: 4 reti incassate e 13 clean sheet in 17 partite giocate. Come bottino complessivo 23 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, 57 centri e solamente 13 gol subiti in 27 gare disputate.
Non solo. Con Farioli in panchina, il Porto è stato in svantaggio solo per 27 dei 1.530 minuti disputati finora in campionato (1,76% del tempo regolamentare), tutte le partite giocate in trasferta hanno portato esclusivamente al successo. Ora vanta una serie di nove vittorie consecutive nella competizione. Anche in Coppa del Portogallo il percorso è stato impeccabile, mentre in Europa il cammino è sempre luminoso e in zona qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League.
Poi c'è la mano di Francesco Farioli in un altro aspetto: la scommessa su 25 giocatori, con tanto di esordio assoluto di 10 di questi nella stagione attuale. Alla prima volta alla guida del Porto, l'allenatore italiano ha regalato la maglia biancoblù all'ex Inter e Parma Yann Karamoh, con Luuk de Jong e l'ex Bologna Jakub Kiwior a nastro in compagnia dei vari Bednarek, Alberto Costa, Froholdt, Borja Sainz, Prpić, Pablo Rosario e Angel Alarcon.











