Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
Ufficiale

Il primo nato nel XXI secolo ad esordire con l'Atletico lascia il club: Mollejo va al Burgos

Ufficiale
Michele Pavese
autore
Michele Pavese
giovedì 7 agosto 2025, 11:12Calcio estero
07.08.2025 11:12Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Dopo dodici anni vissuti a tinte biancorosse, Víctor Mollejo chiude una lunga e intensa parentesi con l’Atletico Madrid per intraprendere una nuova avventura al Burgos, in Liga Hypermotion. Il 24enne di Ciudad Real, ufficializzato dal club castigliano martedì scorso, ha voluto salutare con affetto la tifoseria rojiblanca attraverso una toccante lettera pubblicata sui social.

Arrivato a Madrid a soli 12 anni, Mollejo ha scalato tutte le categorie del vivaio colchonero, fino a diventare, nel 2017, il primo giocatore nato nel XXI secolo a vestire la maglia della prima squadra. Il debutto, infatti, avvenne a soli 16 anni in un’amichevole contro il Leganés. L’anno seguente, in un test contro il PSG, arrivò anche il suo primo gol. Dal 2019 in poi la sua carriera è stata segnata da diverse esperienze in prestito: Deportivo La Coruña, Getafe, Mallorca, Tenerife e Real Saragozza. Nella scorsa stagione era tornato a casa ma un grave infortunio al legamento crociato lo ha tenuto fuori dal campo da dicembre.

"Non volevo iniziare una nuova tappa senza prima salutare il club della mia vita", ha scritto Mollejo. "L’Atlético mi ha formato come calciatore, ma soprattutto come persona. Porterò sempre con me gli insegnamenti ricevuti da chi mi ha accompagnato fin da quando non sapevo nemmeno allacciarmi le scarpe". Infine, ha rivolto un ringraziamento speciale alla tifoseria: "I giocatori passano, gli allenatori anche, ma la passione dell’afición resta sempre. Mi identifico con i suoi valori. È stato un piacere, atléticos".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
C'è una grande lezione che arriva dal nuovo Pallone d'Oro Harry Kane! Mbappé segua l'esempio dell'inglese, PSG troppo nelle retrovie. Paradosso Yamal: terzo per colpa del Mondiale
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile