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Insulti razzisti a Vinicius, cinque tifosi del Valladolid condannati a un anno di carcere

Insulti razzisti a Vinicius, cinque tifosi del Valladolid condannati a un anno di carcere
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 21 maggio 2025, 16:12Calcio estero

Il caso Vinicius porta a una sentenza senza precedenti, emessa in Spagna nella lotta contro il razzismo nel calcio. Per la prima volta, insulti razzisti rivolti a un giocatore durante una partita sono stati riconosciuti come reati di odio. La decisione è arrivata dal tribunale di Valladolid e riguarda cinque tifosi del Real Valladolid che, il 30 dicembre 2022, avevano insultato pesantemente il fantasista brasiliano durante il match contro il Real Madrid.

I cinque imputati sono stati condannati a un anno di reclusione, a multe comprese tra 1.080 e 1.620 euro, alla sospensione del diritto di voto per un anno e al divieto di lavorare per quattro anni in ambiti educativi, sportivi o ricreativi. Trattandosi di una pena inferiore ai due anni, non andranno in carcere, ma dovranno rispettare due condizioni: non commettere reati per tre anni e non accedere agli stadi durante le competizioni nazionali per lo stesso periodo.

Il procedimento è nato da una denuncia de LaLiga spagnola, alla quale si sono uniti successivamente Vinicius, il Real Madrid e la Procura. La sentenza segna una svolta significativa: fino a oggi, episodi simili erano stati puniti come reati contro l’integrità morale con aggravante di discriminazione, ma non come veri e propri reati d’odio.

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Immagine editoriale di Marco Conterio
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