Lens, la rivincita di Sage sul Lione: "Sono distrutto, è come se avessi giocato anch'io"
Il Lens ha conquistato il pass per le semifinali della Coupe de France al termine di una serata carica di tensione al Groupama Stadium contro il Lione. Dopo il 2-2 nei tempi regolamentari, i Sang et Or hanno avuto la meglio ai calci di rigore, conquistando una qualificazione sofferta ma tutto sommato meritata.
Al termine della partita, Pierre Sage non ha nascosto la stanchezza dopo una gara così intensa, vissuta peraltro contro il suo ex club. "Esco da questa partita distrutto e molto stanco. Dal punto di vista emotivo è stata lunghissima. I rigori mi sono sembrati interminabili, avevo quasi la sensazione di aver giocato anch’io", ha spiegato il tecnico.
Sage ha analizzato anche i momenti chiave del match: "Eravamo avanti 2-0, poi ci siamo trovati a metà strada tra l’idea di continuare ad attaccare e quella di chiuderci. Alla fine la nostra salvezza è arrivata ai rigori. Sono felice della qualificazione e non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori". Il tecnico ha poi sottolineato la crescita del gruppo: "Siamo una squadra giovane e abbiamo commesso un errore nel finale. In fase difensiva però stavamo facendo quello che volevamo e questo ci ha permesso di ripartire in transizione. I giocatori credono pienamente in quello che stiamo costruendo".
Ora il Lens guarda avanti. In semifinale affronterà il Tolosa, squadra che incontrerà anche pochi giorni prima in campionato. "Lo staff aveva preparato la lista dei rigoristi e ho cercato di trasmettere fiducia ai ragazzi", ha aggiunto Sage, che ha voluto poi rincuorare Moussa Niakhaté per l’errore dal dischetto: "Non è mai facile tirare un rigore". Un gesto di grande fair-play.











