Flick: "Le assenze un'opportunità per altri giocatori. Ma la responsabilità degli infortuni è mia"
Alla vigilia della sfida di Liga contro l’Athletic Bilbao, Hansi Flick ha analizzato il momento della squadra dopo le fatiche di Coppa e in vista di un calendario molto intenso. Il tecnico tedesco ha elogiato gli avversari ma ha ribadito la fiducia nel suo gruppo. "L’Athletic è una squadra fantastica, una delle migliori. Giochiamo in trasferta e sappiamo che in casa sono ancora più forti. Ma noi stiamo bene, l’ambiente è ottimo e l’intensità degli allenamenti è molto alta", ha spiegato.
Il Barça dovrà affrontare quattro partite in dodici giorni con una rosa ridotta, visto che al momento sono disponibili solo 14 giocatori della prima squadra. Una situazione che obbligherà lo staff a gestire attentamente le energie. "È normale quando si gioca così spesso. Dovremo gestire i minuti, ma abbiamo anche ragazzi della Masia di grande qualità. In passato ci hanno già dato ottime risposte e domani qualcuno potrebbe avere spazio".
Flick ha poi parlato del futuro di Robert Lewandowski, dopo le dichiarazioni del presidente Laporta favorevole alla sua permanenza. "Abbiamo ancora qualche settimana per decidere. In questo momento pensiamo ai nostri obiettivi. Posso dire che sono molto soddisfatto di Robert: è un giocatore fantastico che segna sempre tra i 20 e i 30 gol a stagione".
Sul fronte degli infortuni, il tecnico si è assunto tutte le responsabilità: "Non sono contento della situazione, ma la responsabilità è mia, di nessun altro. Non è colpa dello staff medico o dei preparatori". Infine, Flick ha confermato che Gavi viaggerà con la squadra ma non sarà ancora convocato, mentre Pedri è recuperato ma potrebbe essere gestito nei minuti. "Dobbiamo restare positivi: le assenze possono essere un’opportunità per altri giocatori".











